La prevenzione? È la miglior cura della terza età


considerato un ‘male’ della terza et, ma colpisce anche i giovani. E secondo i dati raccolti dal Progetto Cuore (http://www.cuore.iss.it/) su un campione di popolazione adulta di et compresa tra 35 e 74 anni, ne sono vittima in misura quasi uguale uomini e donne, rispettivamente il 21% e il 23. E un italiano su tre. l’ipercolesterolemia, ovvero l’eccesso di colesterolo nel sangue. Un problema, come riportato dall’Istituto Superiore di Sanit, cresciuto negli ultimi anni del 28,7% – e con un 40% dei casi di persone che non sanno di soffrirne – dalle preoccupanti problematiche non solo medicali, malattie cerebro e cardiovascolari, ma anche economiche e sociali. Solo la spesa, voce ospedalizzazioni, nel bilancio del Sistema Sanitario Nazionale vale pi di 1 miliardo di euro. Da conteggiare insieme ai circa 31,6 milioni d euro per trattamenti farmacologici e ai 9,3 milioni destinati a prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale direttamente correlate con la patologia. In aggiunta vanno calcolati i costi indiretti relativi alla perdita di produttivit e quelli a carico del sistema previdenziale. Un ‘burden’ dal forte impatto per il SSNN dove le malattie cardio-circolatorie, insieme a quelle oncologiche, rappresentano la voce pi importante: E anche per l’INPS: tra il 2001 e il 2012 gli assegni di invalidit erogati hanno raggiunto le 318,563 unit. Soluzione? Ad esempio la prevenzione che stimoli un cambiamento verso un corretto stile di vita e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti di una adeguata prevenzione come dichiara il professor Francesco Landi, geriatra della Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCSS e Docente di Medicina Interna e Geriatria presso la Facolt di Medicina e Chirurgia dell’Universit Cattolica del Sacro Cuore. Tale strategia passa anche attraverso operazioni come “Il Mese del Cuore”, monitoraggio che ha interessato oltre 4mila cittadini italiani tra i 18 e i 90 anni, di 5 citt. L’annuale iniziativa gratuita, appena conclusa, promossa da Danacol in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCSS e giunta alla 4a edizione, ha fino ad oggi realizzato pi di 8.000 valutazioni senza contare gli oltre 40.000 utenti registrati alla piattaforma digitale www.alcuoredelproblema.it. Un’impressionante mole di informazioni:Una vera ricchezza di big data – come ha sottolineato il professore Landi, responsabile del team che ha condotto l’annuale screening test – di cruciale importanza che mostra un paese in bilico tra la consapevolezza dell’importanza della prevenzione e la sottostima del valore dei controlli periodici per tutte le et.

25 ottobre 2018 (modifica il 25 ottobre 2018 | 20:51)

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