La neve artificiale come riserva d’acqua


Milano, 28 marzo 2019 – 15:11

A differenza di quanto si crede la neve tecnica non inquina e ha un impatto positivo sull’ambiente. In primavera, con il caldo, le piste innevate diventano una risorsa idrica aggiuntiva. 

Proprio pochi giorni fa si celebrata la Giornata Mondiale dell’Acqua, un bene primario di cui ci sar sempre maggiore richiesta. Secondo il Rapporto Mondiale delle Nazioni Unite sullo Sviluppo delle Risorse Idriche 2019 – pubblicato proprio lo scorso 22 marzo – la domanda di acqua continua ad aumentare a causa della crescita della popolazione, del cambiamento dei modelli di consumo e per lo sviluppo socioeconomico. Dagli anni Ottanta cresciuta dell’1% all’anno ed entro il 2050 le proiezioni dicono che avr superato il 20-30% dell’utilizzo attuale. Questa crescita della domanda, insieme ai cambiamenti climatici, contribuiranno ad accrescere i livelli di stress idrico mondiali. 

Un’urgenza che nessuno pu pi ignorare, ma che alcuni sentono pi di altri. La quotidiana convivenza con la natura, con le caratteristiche paesaggistiche e climatiche e con le risorse del territorio rende il territorio dell’Alto Adige da sempre attento a tematiche ambientali e di sostenibilit, dando vita a nuovi prodotti e nuove competenze specifiche. Aziende leader di mercato e innovativi operatori di nicchia in tutti i settori delle tecnologie alpine, da quella applicata agli sport invernali all’attrezzatura outdoor e sportiva, da macchinari speciali per l’agricoltura e la silvicoltura delle zone alpine alle soluzioni in materia di sicurezza in montagna, dalla protezione civile all’edilizia e alla mobilit sostenibili si prendono cura del territorio e delle sue risorse. 

Tra i tanti consumi di acqua criticati, in montagna, c’ quello della neve tecnica, detta artificiale. Considerata, non solo uno spreco d’acqua, ma anche inquinante. In realt la neve tecnica del tutto naturale: l’acqua viene infatti nebulizzata finemente e sparata in aria, in maniera che a temperature leggermente inferiori allo zero si congeli in piccoli granuli. Rispetto alla neve naturale, quella tecnica molto pi compatta (un metro cubo di neve tecnica pesa fra i 300 e i 500 kilogrammi, quella naturale si aggira intorno ai 100 kg/m3), il che significa avere il vantaggio di durare pi a lungo e meglio sulla pista, ma la tendenza a gelare pi in fretta. Inoltre l’innevamento programmato non ha alcun effetto negativo sull’ambiente perch compensa le mancate precipitazioni in inverno e conserva, durante il disgelo, preziose riserve di acqua che servono alla flora e alla fauna

A spiegarlo Andrea Del Frari, Direttore Skirama Plan de Corones (Kronplatz): “Utilizzando solo acqua l’innevamento tecnico delle piste da sci non crea alcun tipo di problema e non dannoso per l’ambiente. Anzi: il manto erboso rimane protetto pi a lungo soprattutto adesso, in primavera, quando possono ancora esserci delle gelate che potrebbero danneggiare la crescita dei prati. Quando far molto caldo, lo scioglimento di questa neve fornir ulteriore acqua ai prati, facendo crescere l’erba meglio che in altre parti”. 

Il comprensorio di Kronplatz uno dei pi ecosostenibili al mondo. Impianti di risalita che funzionano grazie ad elettricit prodotta ecologicamente, cannoni sparaneve silenziosi, e veicoli da neve che si alimentano in maniera autonoma, fanno si che le risorse per la preparazione delle piste siano usate in maniera parsimoniosa e ecocompatibile. 

Per garantire sempre piste innevate sono in funzione sul Plan de Corones oltre 580 fra cannoni e lance sparaneve. In condizioni ottimali, un cannone pu produrre 30 metri cubi di neve utilizzando 500 litri d’acqua per metro cubo, coprendo quasi 80 metri quadri di piste. L’acqua, usata per la produzione della neve tecnica, raccolta in 4 bacini di raccolta, i quali si trovano sparsi per il Plan De Corones, e sono alimentati dalle acque piovane, da sorgenti e da rivi e torrenti. In questi laghi possono essere raccolti oltre 215.000 metri cubi d’acqua, abbastanza da riempire 86 piscine olimpiche. A quale costo? Basso, infatti il costo medio per un metro cubo di neve artificiale di 2.50 €.

28 marzo 2019 | 15:11

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