La legge di James fa felice Milano: 26 punti a Bologna e Olimpia imbattuta


Continua senza cali di tensione il cammino dell’Olimpia che ottiene al PalaDozza il quinto successo nelle prime 5 gare stagionali tra Supercoppa, campionato e Eurolega. La squadra di Pianigiani piega Bologna 79-88 dimostrando per l’ennesima volta di avere un leader offensivo incontrastato: Mike James apre il match con i primi 9 punti della sua squadra e poi prodice le fiammate decisive nel 3° e 4° quarto. Alla fine il suo fatturato è di 26 punti in 28 minuti con 11/18 al tiro e un eloquente +26 di plus/minus. La gara rimane inchiodata sui binari dell’equilibrio fino a 5 minuti dalla sirena perché la Virtus cavalca la consistenza di capitan Qvale (doppia doppia da 18 punti e 12 rimbalzi) ed è ben orchestrata dalla regia di Taylor (15 punti e 9 assist). Nel finale Milano spezza l’equilibrio con 3 canestri in 137’’ di James ma al suo fianco brillando anche i lampi di Nedovic (28 di valutazione) e l’ottimo debutto in campionato di Gudaitis (14 punti e 11 rimbalzi). Come nelle precedenti 4 gare Milano chiude in doppia cifra alla voce triple segnate (11/23) e ora vanta una media dall’arco stagionale del 42,1%.

In testa alla classifica rimane anche Venezia che passeggia 69-97 sul campo di Pistoia offrendo una prova corale. De Raffaele fa giocare più di 12 minuti a tutti i 12 della rotazione e 8 giocatori segnano almeno 8 punti. Alla fine il miglior realizzatore è Giuri con 17 punti e 5/6 nelle triple. Sul fronte toscano l’ex Krubally chiude in doppia doppia con 14 punti e 12 rimbalzi. Impressionante il dato dei punti dalla panchina: 11-63 per la Reyer. Non smette di stupire Cremona che, dopo aver firmato il colpo sul campo di Trento all’esordio, si prende anche lo scalpo prestigioso di Avellino, battuta 94-88. Decisivo il blackout irpino nell’ultimo quarto: dopo il 74-83 firmato Green (23 punti), la Sidigas spegne la luce e subisce un parziale di 16-2, ispirato da Crawford (23 punti) e Ricci (13 in 16 minuti).

Dopo aver incassato 4 ko nelle prime 4 uscite stagionali Brescia spezza l’incantesimo negativo battendo 83-79 Reggio Emilia. Come al PalaRadi, anche al PalaLeonessa il finale è caratterizzato da un parziale che delinea l’esito del match: sotto 60-67 gli uomini di Diana piazzano un 18-2 stordente a cavallo dell’ultima pausa e non si voltano più indietro. David Moss archivia la gara con 10 punti, 5 rimbalzi, 6 assist e 20 di valutazione. Agli ospiti non basta il solito Ledo, firmatario di 26 punti ma con 3/10 nelle bombe. Primo successo in campionato per Sassari che si rialza dopo il ko di Reggio Emilia piegando 71-60 senza troppe difficoltà Varese. Bamforth con 24 punti e 5/9 dall’arco è l’mvp di un match in cui gli ospiti pagano i soli 18 punti segnati nei primi 20’ con 7/31 su azione. Si sblocca anche Brindisi che spazza via 88-73 Pesaro con 51 punti del trio Chappell-Moraschini-Brown. Per i marchigiani 24 punti di McCree.

La sorpresa negativa dei primi 80 minuti di Serie A è Trento che cade 84-72 a Desio contro Cantù e rimane a quota 0. La squadra di Pashutin ringrazia Udanoh che sfiora la tripla doppia e chiude con 13 punti, 13 rimbalzi e 8 assist per un totale di 40 di valutazione. Per vicecampioni d’Italia i migliori sono gli italiani Mian e Flaccadori con 15 punti a testa.

14 ottobre 2018 (modifica il 14 ottobre 2018 | 22:49)

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