La Juventus si scopre fragile, ora la difesa è un problema. Blitz di Agnelli per la Champions


La Juventus si scopre fragile. E indifesa: Barzagli, Bonucci e ora anche Chiellini rischiano di saltare l’andata degli ottavi di finale della Champions League, la partita delle partite, la pi attesa della stagione dentro il Wanda Metropolitano. La regina ha perso, ma fa rumore come ha perso: annientata dal ritmo e sovrastata dalla forza dell’Atalanta. Persino Gian Piero Gasperini, il regista del miracolo bergamasco, alla fine era sorpreso: Speravo di farcela, ma non avrei creduto che finisse cos. Con la Juve umiliata.

Ma drammatizzare un passaggio a vuoto, fastidioso quanto si vuole, sarebbe fuori luogo considerando che in campionato la regina mantiene 11 punti di vantaggio e potrebbe metabolizzare bene la dbcle in Coppa Italia se all’orizzonte non ci fosse la sfida scomoda con l’ancora pi scomodo Simeone. E qui si torna al punto di partenza. La squadra parsa lenta, appannata, persino demotivata. La reazione, dopo l’uno-due bergamasco, risultata blanda: qualche attacco e un solo tiro nello specchio della porta. Questione di condizione e di preparazione, mirata pi avanti, quando le partite conteranno sul serio. Resta il problema grosso della difesa. La BBC quasi fuori causa. Barzagli torna a marzo, Bonucci ne avr per un mese e solo oggi sapremo come sta Chiellini, alle prese con una contrattura al polpaccio destro che dovrebbe necessitare di 15 giorni di riposo anche se il capitano soltanto oggi si sottoporr agli esami strumentali. La difesa a pezzi: De Sciglio centrale stato un fallimento e Benatia, lasciato andar via in maniera superficiale, non stato sostituito sul mercato. Contro il Parma, domani sera, giocheranno Caceres e Rugani, che in ogni caso ieri stato al J Medical insieme a Kean e Szczesny.

C’ un po’ di agitazione. Allegri nervoso. Non tanto per il passo falso, quanto per l’aria che si respira intorno alla Juve, considerata imbattibile. E invece nel calcio nessuno lo . Le critiche ci possono fare bene. il momento chiave della stagione. Andrea Agnelli si presentato alla Continassa per confrontarsi con il tecnico per oltre un’ora e tenere a rapporto la squadra. Non il momento dei processi, ma la presenza del presidente non una semplice visita di cortesia. La linea chiara: ripartire subito. Ritrovare in fretta la vera Juve. E provare a vincere la Champions.

31 gennaio 2019 (modifica il 31 gennaio 2019 | 23:02)

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