La giovane Italia e la nuova primavera delle Nazionali giovanili azzurre


Il cielo sempre pi azzurro? Si direbbe proprio di s. Di sicuro non pi color tenebra, come qualche tempo fa. Segnali di risveglio per la Nazionale. E non solo per la maggiore, la A come si diceva una volta. I sei gol alla Liechtenstein e pi in generale i brillanti risultati della gestione Mancini, una gestione chiaramente improntata alla linea verde, sono una prova. Forse davvero si voltata pagina, dopo la lunga notte. Qualcosa si muove. Ma le ragioni che inducono all’ottimismo sono diverse. E riguardano anche, o forse soprattutto, le selezioni azzurre giovanili. En-plein: da maggio a luglio giocheremo tre Europei e un Mondiale.

Abbiamo fatto il pieno. Attenzione a Under 17 e Under 19. Che hanno centrato la qualificazione ai campionati Europei di categoria. La 19 del c.t. Federico Guidi ha battuto la Serbia 2-0 e ha staccato il pass per il torneo che si svolger dal 14 al 27 luglio in Armenia. La qualificazione dei ragazzi di Guidi segue a quella dell’Under 21 (inserita di diritto in quanto Paese ospitante dell’Europeo di giugno) e appunto dell’Under 17, gi qualificata per la fase finale in Irlanda e vittoriosa anche ieri contro l’Austria 4-1, oltre a quella dell’Under 20 al Mondiale del prossimo maggio. La 19 ha come volto copertina quello di Roberto Piccoli, classe 2001, attaccante dell’Atalanta che si ispira a Luis Suarez. Non han ancora esordito con la prima squadra di Gasperini, ma gi andato in panchina pi volte. Solo questione di tempo per il debutto.

Della Under 17 si parla un gran bene. Il c.t. Carmine Nunziata. Cammino impressionante, il loro: 6 successi su 6 gare, 22 gol all’attivo e uno solo subito. Numeri sensazionali e secondo percorso netto nelle qualificazioni europee. Dopo aver battuto Andorra, Armenia e Croazia nella prima fase, gli azzurrini si sono ripetuti nell’Elite round, regolando nell’ordine i padroni di casa della Turchia (2-0) e i pari et di Romania (3-0) e Austria (4-1). Ieri a Manavgat all’Italia era sufficiente un pareggio per avere l’aritmetica certezza della qualificazione alla fase finale del torneo continentale, in programma in Irlanda dal 3 al 19 maggio. Ma la squadra guidata da Carmine Nunziata ha deciso di non accontentarsi, superando di slancio anche l’ultimo ostacolo.

Tre nomi: Cudrig (Cercle Brugge), Esposito (Inter) e Tongya (Juventus). Dopo la sconfitta arrivata soltanto ai di rigore contro l’Olanda nell’ultima edizione del torneo, l’Italia stavolta vuole arrivare in fondo: Questi ragazzi giocano da squadra – ha detto Nunziata sul sito della Figc -, sanno stare in campo e hanno sempre grande intensit. Anche oggi, contro una squadra valida che poteva contare su diversi giocatori forti, abbiamo dimostrato di avere una certa mentalit, vogliamo sempre fare la partita. Non mi piace fare paragoni con la squadra dell’anno scorso, ma di certo posso dire che questo davvero un gruppo ottimo.

La qualificazione delle Under 17 e Under 19 azzurre alle fase finali dei rispettivi Europei di categoria per Roberto Mancini sicuramente di buon auspicio. Il commissario tecnico, da sempre attento ai giovani talenti, ha commenta cos ai microfoni di RaiSport i risultati ottenuti dalle due selezioni giovanili: Siamo felici e facciamo i complimenti ai tecnici Guidi e Nunziata per l’ottimo lavoro che hanno fatto, ha concluso Mancini. Il cielo sempre pi azzurro, sembra proprio s.

27 marzo 2019 (modifica il 27 marzo 2019 | 10:25)

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