la Fortitudo Bologna non si ferma, a est risale Rieti –


ROMA – La Zeus Energy Group Rieti di coach Rossi si porta a due punti di distacco dalla Virtus Roma al terzo posto in classifica del girone est di A2 grazie all’83-85 sul parquet Edilnol Pallacanestro Biella, dove i reatini non avevano mai vinto. Appassionante lo spettacolo per i tifosi, che hanno dovuto attendere l’overtime per conoscere l’esito del match e hanno ammirato i due americani Sims e Jones che hanno chiuso rispettivamente con 27 e 32 punti.

CAPO D’ORLANDO SHOW – La Zeus è a quota 20 punti in sedici partite come la Benacquista Latina e la Benfapp Capo d’Orlando che ha dominato il derby contro la Fortitudo Agrigento 82-55. Miglior marcatore Brandon Triche con 22 punti, mentre il capitano Davide Bruttini si condece una doppia doppia (16 e 11 rimbalzi). Si complica la classifica di Legnano, penultima con soli due punti di vantaggio su Cassino che ha sconfitto la Virtus Roma. Nel giorno dell’esordio Charles Thomas (23 punti, miglior realizzatore di squadra), i Knights restano in partita un tempo e cedono 75-87 in casa contro Treviglio. Grazie a Pecchia e Roberts che chiudono rispettivamente con 21 e 20 punti, la Remer si candida alla corsa playoff. 

FORTITUDO VOLA A EST – Continua la corsa nel girone est di A2 della Fortitudo Bologna capolista. Al PalaDozza, la Lavoropiù chiude 96-71 e interrompe la serie di nove vittorie consecutive della Tezenis Verona, che subisce una di quelle lezioni da cui imparare per migliorare. Kenny Hasbrouck (20 punti) e Daniele Cinciarini (17) lanciano la Fortitudo al quindicesimo successo in sedici giornate. Invariato il distacco in classifica sulle due inseguitrici, Treviso e Montegranaro. 

XL E DE’ LONGHI TENGONO IL PASSO – La XL Extralight vince a Jesi il derby delle Marche 83-79. La Termoforgia regge per un tempo ma paga le troppe disattenzioni che la trascinano sotto di dieci punti (50-60) alla fine del terzo quarto. Nel rush finale sale in cattedra Amoroso (21 punti, 14 rimbalzi, 38 di valutazione) e mette il sigillo sulla vittoria esterna numero otto su nove match disputati lontano dal PalaSavelli, dove domenica arriverà la OraSì Ravenna per un passaggio cruciale nella corsa verso i playoff. La De’ Longhi ha neutralizzato la buona partenza della Bondi Ferrara, in cui hanno debuttato gli ultimi arrivati Campbell e Ganeto che si sono rivelati tra i migliori della squadra, e chiuso con un convincente 72-98.

BENE RAVENNA – Nonostante una generosa rimonta nel finale, l’Assigeco Piacenza cede 74-76 al Pala De André contro l’OraSi Ravenna e resta a 12 punti. Non bastano al quintetto di coach Ceccarelli ìi 27 punti di Touré Murry e i 16 di Andy Ogide, che aggiunge anche 15 rimbalzi. Ravenna cattura 44 rimbalzi, 11 più della media stagionale, e si gode un grande Adam Smith da 28 punti. 

UDINE, CASA DOLCE CASA – Udine si conferma imbattibile in questo periodo in casa. Dopo il successo su Treviso, nella prima giornata di ritorno al Carnera anche Imola. Ci sono voluti due quarti alla squadra di coach Cavina per piegare la resistenza dei romagnoli e centrare l’ottavo successo casalingo della stagione. Udine, che sale a 20 punti in classifica, ha capitalizzato la prestazione da mvp del play triestino Marco Spanghero autore di 23 punti (5/6 da tre). E non ha perso vivacità nemmeno dopo l’infortunio di Penna.
In coda successo importante per la Bakery Piacenza, che batte Cento 90-75 e stacca la Baltur in classifica ribaltando la differenza canestri. Dopo un primo quarto di sofferenza, i biancorossi dominano il resto del match e, con cinque uomini in doppia cifra, raggiungono il sesto successo in stagione. Vittorie d’orgoglio dei Roseto Sharks, 73-68 sulla Pompea Mantova, e della Hertz Cagliari ultima in classifica che supera 101-87 la Unieuro Forlì.


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