La formula «Ducati education», così 71 mila studenti entrano in fabbrica


Costruire un rapporto sempre pi diretto tra imprese, scuola, universit e territorio. questa la sfida per spingere la crescita. Solo attraverso la conoscenza le imprese possono restare competitive, spiega Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati motor holding. il progetto di formazione permanente, promosso dalla Fondazione Ducati, insieme agli istituti della citt, dal Liceo Malpighi, alla Belluzzi-Fioravanti, Aldini-Valeriani, all’Alma Mater studiorum-Universit di Bologna. Un vero percorso di cooperazione permanente. Che va dalla Fisica in Moto, il laboratorio all’interno della fabbrica, visitato gi da circa 71 mila studenti, al progetto Desi, alla Summer school. All’Unibo Motostudent, arrivata terza alla competizione tra moto elettriche nel 2018 . Un ponte tra scuola, universit e impresa, nell’alternanza scuola lavoro per i ragazzi si accendono molte lampadine sulle scelte da fare, spiega Elena Ugolini, preside del Liceo Malpighi e consigliere education di Fondazione Ducati. La percezione che ci sia un periodo di formazione e un periodo per il lavoro tramontata. un mondo continuo, spiega il magnifico rettore di Bologna, Francesco Ubertini. Dal progetto Muner al modello di formazione tedesco Desi, il piano Ducati for education. Una complementariet tra scuola e impresa, sottolinea Carmela Palumbo, capo dipartimento del Miur.

12 gennaio 2019 (modifica il 12 gennaio 2019 | 10:37)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/economia.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *