La Finlandia scarica Riski, l’attaccante che ha boicottato la tournée in Qatar per ragioni etiche


Si pu dire di no, senza essere eroi. E senza farsi troppa pubblicit. Riku Riski un attaccante finlandese di 29 anni, ha giocato in Polonia, Svezia e Scozia e ha indossato 28 volte la maglia della sua Nazionale, che domani sfider l’Italia a Udine, nella prima partita delle qualificazioni a Euro 2020. Riku per non ci sar, in fin dei conti era stato avvertito: il 7 gennaio, il c.t. Kanerva lo ha convocato per la tourne in Qatar della sua Nazionale, che ha affrontato Svezia e Estonia. Lui ha detto Preferirei di no, come Bartleby lo scrivano. Ed rimasto a casa per protesta contro un Paese in cui i diritti dei lavoratori che stanno costruendo gli stadi per il Mondiale del 2022 non sono rispettati. E lo ha fatto ben sapendo che difficilmente avrebbe giocato ancora con la Finlandia, perch l’allenatore gli aveva preannunciato che ci sarebbero state conseguenze.

Il direttore generale e il coach hanno capito, ma avevano una opinione diversa dalla mia. La mia decisione motivata da ragioni etiche e da valori che per me vengono prima di ogni cosa e che voglio tenere saldi. Credo che questo sia importante. Da allora, questa l’unica frase che Riku ha detto e dir sulla vicenda, come fanno sapere dal suo club, l’Hjk di Helsinki. Nessun commento nemmeno sul fatto che la sua scelta gli abbia precluso la Nazionale — spiega la societ finlandese —. Possiamo solo dire che per noi un giocatore chiave e lo sar per i prossimi tre anni, dato che ha appena rinnovato il contratto ed uno dei capitani del team. Riski non un giocatore a fine carriera, insomma. E la sua decisione ha messo in imbarazzo la Federazione e il suo presidente Ari Lahti, che ha condannato il boicottaggio del giocatore, ma ha aggiunto diplomaticamente che noi non tolleriamo la violazione dei diritti umani e sindacali dei lavoratori: responsabilit del Qatar garantire le misure di sicurezza per chi costruisce gli stadi.

Riku non Tommie Smith col suo pugno alzato a Citt del Messico e nemmeno l’olandese Oeki Hoekema, che nel 1978 fu l’unico a firmare una petizione contro il Mondiale nell’Argentina del dittatore Videla. Per in Finlandia il suo gesto ha fatto rumore, anche se Riski non un campione e se la Nazionale di Helsinki ha sempre visto il Mondiale in televisione e molto probabilmente vedr sul divano anche quello in Qatar. Sappiamo che a Doha ci sono dei problemi — ha spiegato il capitano Tim Sparv —. La mia opinione in merito non diversa da quella di Riku, che stato coraggioso a portare avanti le sue convinzioni. Ma sono onesto e non so se avrei fatto lo stesso: giocare con la Finlandia il punto pi alto della mia carriera…. Il suo compagno, divoratore di romanzi e di saggi, la tourne non l’ha fatta in Qatar ma nelle scuole del Paese. Ultima destinazione, una settimana fa, il liceo Makelanrinne di Helsinki, corso di Sport & Societ: Pensa, scopri diversi punti di vista, sii consapevole delle cose e prendi le tue decisioni il suo messaggio ai ragazzi. Breve, conciso. Senza compromessi.

21 marzo 2019 (modifica il 21 marzo 2019 | 22:24)

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