La Baviera cambia pelle, Merkel trema. Exploit dei Verdi –


BERLINO Cristiano sociali sconfitti, socialdemocratici umiliati,
verdi vincitori e salto dei populisti nel parlamento regionale: le
elezioni in Baviera hanno portato ieri il terremoto politico
annunciato dai sondaggi. La Csu, al governo dal 1962 sempre da sola
con la maggioranza assoluta (tranne una sola volta nel 2008-2013),
ha incassato il suo peggior risultato dal 1950.

La Spd, finora il secondo partito nel Land, è precipitata al
quinto posto e perde la qualifica di partito popolare. Botto dei
Grünen che diventano seconda forza politica, e ingresso per la
prima volta dei populisti di estrema destra dell’AfD nel
Landtag, il parlamento regionale. Secondo le proiezioni, la Csu ha
raggiunto oltre il 37% e la Spd si è dimezzata al 9,5%. I
Verdi prendono quasi il 18% e i Freie Wähler (liberi
elettori), partito conservatore con connotazione regionale,
arrivano all’11,6% seguiti dall’AfD al 10,6%. Con la
Baviera l’AfD è ora rappresentata in 15 parlamenti
regionali su 16 in tutto. I liberali (Fdp), potenziali alleati
della Csu nel nuovo governo (ma da soli non bastano e ce ne
vorrà probabilmente un secondo), entrano in parlamento con
il 5%. Fuori invece la Linke con il 3,5%. Il nuovo Landtag ha 192
seggi e la maggioranza per governare è di 97.

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Lunedì 15 Ottobre 2018, 08:31
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