Koulibaly, l’ex milanista Ba «Non è ignoranza, solo razzismo»


La sua carriera da giocatore fu un’altalena di grandi aspettative e promesse disattese. Scelto dalla Francia come testimonial della Nazionale, venne escluso dalla lista dei convocati al Mondiale ‘98. Berlusconi, dopo averlo visto all’opera nel ‘97 in un’amichevole a Monza, sentenzi: frizzante come un bicchiere di Beaujolais Nouveau. Poi le accelerazioni nel corso della stagione non sempre furono devastanti ma di Ibrahim Ba, detto Ibou, nato a Dakar nel 1973, tutti al Milan hanno un ricordo pi che affettuoso.

Della sua esperienza al Milan ci si ricorda i capelli corti ossigenati, l’amicizia autentica con la famiglia Maldini, i cori razzisti che all’epoca i tifosi avversari gli riservavano. Dopo aver sentito i buu a Koulibaly a San Siro penso che l’Italia sia veramente indietro. Vent’anni fa cantavano che mangiavo le banane sotto casa di Weah e ora siamo di nuovo a commentare fatti analoghi. La differenza che all’epoca nessuno ne parlava, ora almeno sembra che ci sia maggior sensibilit. Resta il fatto che sul tema le autorit, non solo calcistiche, non hanno fatto molto.

d’accordo con chi ridimensiona gli ululati a un sintomo di ignoranza?
Mi pare una chiave di lettura sbagliata. L’ignoranza si manifesta se non hai la tv e non hai la minima possibilit di accedere alle informazioni. Ma nel 2018, con Internet e i social, non pi tollerabile sottovalutare il fenomeno, riconducendolo alla mancanza di cultura.

L’Italia nei suoi confronti stata accogliente?
A parte brevi periodi in cui soggiorno a Dubai, io e la mia famiglia da anni viviamo nel vostro Paese. Personalmente l’Italia mi ha dato tanto e credo di non essere l’unico a poterlo testimoniare. Ma un governo composto da persone che non vogliono che entrino stranieri nel Paese, mi provoca dispiacere. Anche perch un orientamento politico del genere influenza il modo di pensare della gente. Pensi a quello che gi accade in Austria o negli Usa con Trump.

Si sarebbe dovuta sospendere Inter-Napoli, come ha sottolineato Ancelotti?
Finora l’unica squadra che per episodi di razzismo se n’ andata dal campo stata il Milan nell’amichevole con la Pro Patria. Non capisco perch altri club non lo abbiano imitato. Peraltro nella squadra per cui tifano i signori di San Siro dell’altra sera militano dei giocatori di colore….

Quale misura suggerisce per invertire la tendenza?
Ci vorrebbero pi societ con le palle, disposte a tirare fuori le squadre dal campo, ma la volont di cambiare dev’essere collettiva e trasversale. Non semplice quando ci sono tanti interessi in ballo. E poi anche le autorit devono poter offrire un contributo: episodi del genere accadono anche in Premier ma, come successo di recente ai tifosi del Chelsea, i colpevoli sono stati individuati. Nel 2005 Zoro del Messina dopo i buu prese il pallone e and dal quarto uomo per dire che non voleva pi giocare. Quasi quasi rischiava l’ammonizione.La becc per lo stesso motivo Muntari in un Cagliari-Pescara. Incredibile ma vero.

27 dicembre 2018 (modifica il 27 dicembre 2018 | 22:43)

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