Juventus-Roma, già mezzo scudetto per Cristiano Ronaldo & coMezzo scudetto per CR7


Massimiliano Allegri ha gi caricato il pallottoliere come si deve: non tanto per il titolo di campione d’inverno che la Juve pu mettersi in tasca gi stasera se non perde (o se il Napoli non fa tre punti), ma soprattutto per quello di primavera che si vince con 87-88 punti, al massimo 90. Pochi? Ma io parlo di quelle che stanno dietro — spiega con sincerit Max —. Noi siamo avanti… . In effetti, considerando che la sua squadra (che doppierebbe la Roma in caso di vittoria) pu chiudere il girone di andata con 55 punti, significherebbe con questo ritmo infernale vincere lo scudetto con 6-7 giornate di anticipo (e l’ipotetica quota record di 103), impresa mai riuscita nel settennato precedente. Per gettarsi poi anima e corpo sulla Champions, senza lasciare davvero nulla di intentato per riportarla a Torino a 23 anni di distanza. Un piano che non fa una piega ma che non comunque semplice da attuare, perch non cos scontato riuscire a giocare sempre con la stessa energia, mentale e fisica.

Ma questa Juve sembra fatta a immagine e somiglianza di Cristiano Ronaldo, che non molla mai di un centimetro e anche stasera sar abile e arruolato per la 17 partita di fila in A, in attesa magari di saltare la Sampdoria il 29 dicembre e anticipare le ferie. Cristiano ha segnato fin qui 12 gol (3 su rigore) e ha sicuramente pesato sul rinnovo del contratto con l’Adidas annunciato ieri: fino al 2027 (408 milioni di minimo garantito, 51 di media a stagione). Ma il pallottoliere delle reti su punizione di tutta la Juve finora rimasto nell’armadio di Allegri, inutilizzato. E a questo fondamentale il tecnico come ovvio tiene molto, perch pu risolvere situazioni intricate. Ronaldo ha chiuso la sua tripletta da sogno contro la Spagna nel debutto Mondiale a Sochi con una punizione incredibile, per potenza e precisione. Ma nella Juve non riesce pi a trovare lo spiraglio di luce giusto. E impedisce a Pjanic e Dybala, due specialisti, di avvicinarsi troppo all’interruttore: l’argentino e il bosniaco hanno avuto 3 occasioni a testa fin qui. Su 18 tentativi, Cristiano ha brutalmente ammaccato 11 volte la barriera avversaria, calciando 2 volte fuori: nel derby addirittura in fallo laterale. Solo De Gea a Old Trafford ha dovuto sforzarsi davvero per evitare il gol. Allegri non ha mai nascosto il fatto che si aspetta qualche prodezza alla Ronaldo, ma anche alla Pjanic o alla Dybala, nel caso.

Di solito l’allenatore ama profetizzare il gol di Cristiano (Non ha ancora segnato su punizione? Vuol dire che si sblocca oggi… ). Stavolta che non l’ha detto, magari succede sul serio. Del resto la Roma stata la prima squadra a cui il giovane Cristiano ha segnato in Champions (una doppietta) il 10 aprile 2007 nel 7-1 di Old Trafford, dopo la bellezza di 27 partite senza gol. Da l risale la consolidata antipatia tra lui e la Roma (con altre 3 reti a carico dei giallorossi), perch il portoghese rivel che sul 6-0 qualche avversario mi supplic di fermarmi, qualcun altro mi minacci… . E nel 2016, quindi con Totti ancora sul trono, prima di un’altra sfida di Champions lanci un’altra frecciata: Non c’ un giocatore con cui scambierei la maglia. L’antica ruggine coprir quella pi fresca sulle punizioni?

21 dicembre 2018 (modifica il 21 dicembre 2018 | 22:57)

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