Juventus-Milan, Allegri: «Ronaldo sta meglio, Kean deve crescere»


TORINO «Ronaldo sta meglio, quindi a cinque giorni dalla partita con l’Ajax ci sono buoni segnali». Massimiliano Allegri conferma le buone sensazioni sul recupero di Cristiano per l’andata dei quarti di Champions League. «Sta facendo di tutto per esserci e noi speriamo sia a disposizione». Intanto, CR7 non sarà convocato per il Milan, mentre rientreranno Mandzukic, Dybala e Spinazzola. Tutti potrebbero essere titolari, visto che, in attacco, Kean potrebbe partire dalla panchina. La questione razzismo da cui il ragazzo è stato travolto, però, non c’entra. «Il clamore di questi giorni non mi condiziona nella scelta, l’ho vito bene in allenamento» assicura il tecnico bianconero. Che poi torna sui fatti di Cagliari. «Bisogna distinguere le due cose. Il razzismo va sempre perseguito e non è mai giustificabile (lo ripete ben tre volte, ndr), altra cosa è il comportamento dei giocatori in campo. Quando ho parlato del comportamento di Kean non era per giustificare il razzismo, perché gli imbecilli vanno lasciati fuori dagli stadi: che sia Moise o un altro, ognuno deve avere un comportamento rispettoso verso il pubblico e gli avversari».

Il fil rouge è sempre lo stesso: «Moise, lo ripeterò fino alla noia, come tutti i giovani, deve acquisire un livello mentale molto alto ed un equilibrio che gli permetta di restare dieci anni alla Juve, non bastano due partite. Ai miei tempi, per dimostrare qualcosa dovevi fare 100 presenze in serie A, ora è tutto più veloce, ma ci vuole molta calma. Se lui sarà molto bravo a rimanere con i piedi per terra e a migliorare, allora potrà fare una grande carriera, ma dipende solo da lui. Se, invece, uno pensa di giocare un anno e di poter diventare un grande giocatore, dura più sott’acqua…».

Lo scudetto, intanto, è distante soltanto sei punti e potrebbe arrivare già domenica sera, in caso di vittoria della Juve sul Milan e di sconfitta del Napoli ma Max frena: «Non credo che si deciderà il titolo questo weekend, facciamo un passo alla volta e pensiamo a battere il Milan. In ogni caso quando lo vinceremo sarà una bellissima serata che dovrà essere celebrata nel migliore dei modi. I numeri della Juve sono impressionanti e sono più i nostri meriti che i demeriti delle concorrenti. Perché il Napoli sta viaggiando ad una media scudetto, ma la Juve sta andando anche oltre».

5 aprile 2019 (modifica il 5 aprile 2019 | 13:15)

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