Juve-Milan, Gattuso ha firmato il patto del Diavolo: «Crederci, impresa possibile»


È il patto del Diavolo. Tutti uniti in nome dell’unica cosa che conta, la qualificazione alla prossima Champions, poi si vedrà. Che poi funzioni è tutto da vedere, perché alla fine contano solo i risultati, e i risultati — un punto in tre partite — certificano che il Milan attraversa una crisi profonda, atletica e mentale, che rischia seriamente di costargli l’obiettivo stagionale. Anche i sassi sanno che a Milanello nelle ultime settimane l’aria è stata pesante. Il derby fallito ha fatto male, malissimo. I rapporti restano complicati. Ma il patto, saggiamente rinnovato dalle parti all’indomani del fiasco interno con l’Udinese, sembra essere stato preso sul serio: basta stracci volanti, fondamentale dare un’immagine di compattezza. Già.


Madama per la svolta? Lo Stadium? Dove il Milan in otto anni non ha mai preso nemmeno lo straccio di un punto? Secondo Gennarino, sì. «Servirà una grande prestazione ma vincere si può. Chiamatela impresa o come volete. Ma si può fare». L’importante è scordarsi che la Juve possa presentarsi in campo con la testa già rivolta all’Ajax. «La loro forza è proprio questa, non mollano mai». Merito in gran parte di quell’Allegri al quale Rino invidia un po’ la serenità, specie nei momenti difficili: «Su tante cose è all’opposto di me, non l’ho mai visto arrabbiato». Gattuso prende come manifesto il capolavoro bianconero con l’Atletico Madrid: «Tutti davano la Juve per morta, invece quella partita ha cambiato la stagione. Noi possiamo fare il loro stesso percorso».

Certo, con Paquetá sarebbe stato più semplice. Il brasiliano, tatticamente uomo chiave del Milan fin dal suo arrivo, starà fuori un mese per la distorsione alla caviglia. Assenza pesantissima che verrà solo in parte compensata dal rientro di Kessie, che consentirà a Bakayoko di rimettersi nel suo ruolo congeniale, in mezzo alla mediana, dove Biglia ha fallito. Davanti, Piatek punta unica. La mossa di giornata è però un’altra: la gamba di Borini per provare a sfondare sul lato di Cancelo. Pare un piano sensato. Basterà per la svolta?

5 aprile 2019 (modifica il 5 aprile 2019 | 21:53)

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