Juve, Inter e Milan ancora indietro nella classifica dei ricavi da stadio


Cosa devono fare le squadre italiane per potere competere stabilmente con le big europee? A parte giocare bene è indubbio che la competitività nel lungo periodo è data dal fatturato, che permette di aggiudicarsi le prestazioni dei giocatori migliori, anche se, da solo, ovviamente non basta. All’interno delle voci che compongono il fatturato di un club oltre ai (preponderanti) diritti tv, ai premi raggiunti grazie alle competizioni europee, al marketing ecc..ecc.. rivestono ancora una grande importanza i ricavi da stadio. Un settore che un tempo ci vedeva primeggiare e che ora ci vede molto indietro rispetto alle principali squadre europee.

Coefficiente di riempimento

Uno studio di «Calcio e finanza» evidenzia come anche la Juventus che è al primo posto in Italia e può vantare un coefficiente di riempimento del suo impianto di oltre il 94% incassa meno della metà della principale squadra europea, ovvero il Barcellona (56.410.423 euro contro 139.547.000) che ha uno stadio con una capienza più che doppia, ma che riempie solo al 67% (39.103 spettatori in media a Torino contro i 67.026 in Catalogna). E così una formazione come l’Inter con un coefficiente di riempimento del 70% guadagna in assoluto meno di un quarto dei rivali blaugrana. Se andiamo ad analizzare poi i ricavi per ogni posto, cosa che rende più paragonabili gli impianti tra di loro, vediamo che ogni posto al Barcellona rende 74,36 euro contro i 32,86 dell’Inter e i 53,43 della Juve, che in questa classifica è indietro anche rispetto ad altre big europee, come Real Madrid (67,62 euro) e Manchester United (62,09 euro).

Impianti grandi

Non solo. Il problema della Juventus è quello di aver scelto giocoforza un nuovo stadio più piccolo di quello precedente (che non riusciva spesso a riempire) ma che sembra essere penalizzante rispetto alla nuova tendenza che vede favoriti club con stadi grandi e che sono in grado di riempire. Una prospettiva che potrebbe aiutare Inter e Milan qualora decidessero di restare a San Siro (80.018 posti contro i 41.507 dell’Allianz) a patto di riempire l’impianto anche quando giocano con le piccole. La crescita dei ricavi poi passa anche da due altri fattori. Aumento dei prezzi (e qui serve una crescita della domanda) e dei servizi offerti (bar, ristoranti negozi ecc…) e qui si entra nell’annoso problema della creazione di nuovi stadi o della ristrutturazione di quelli vecchi. Le basi delle vittorie future partono però, tutte da qui.

17 novembre 2018 (modifica il 17 novembre 2018 | 10:21)

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