Juve, Agnelli sull’addio di Marotta «Costretti a cambiare management»


«Il 2018 è stato un anno di novità che abbiamo voluto e cercato. La prima è la seconda squadra, la Under 23, che abbiamo fortemente voluto fin da quando sono presidente. Abbiamo avuto il coraggio in un momento in cui tutto andava bene di rinnovare la prima linea di management della Juve. Mi sono ispirato a un concetto che mi ha guidato sempre: bisogna cambiare prima di essere costretti a farlo. Per saper affrontare il futuro». Così Andrea Agnelli alla festa di Natale della Juventus alle Officine Grandi Riparazioni di Torino ha parlato al mondo bianconero chiamando sul palco la prima squadra, quella femminile campione dell’Italia e la neonata under 23.

E poi è tornato è tornato sul tema del rinnovamento societario che ha portato all’addio dell’a.d. Beppe Marotta, passato all’Inter. Il presidente della Juve l’ha spiegato così: «Abbiamo una linea di management che guida le rispettive aree della società – sport, ricavi e servizi – totalmente rinnovata, nuova fresca e giovane per età ma non per esperienza all’interno del club, che ci permetterà di affrontare le sfide che ci attendono da qui al 2024, quando secondo me ci potranno essere grandi cambiamenti nel modo del calcio».

21 dicembre 2018 (modifica il 21 dicembre 2018 | 10:58)

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