Italia-Portogallo, Insigne: «Mancini e Ancelotti hanno la stessa visione»


FIRENZE «Peccato non aver incontrato prima Ancelotti » sospira Lorenzo Insigne, leader del Napoli in cui ha già segnato dieci reti («è la mia stagione migliore») ma che ancora non riesce a prendersi sulle spalle la Nazionale.

Contro il Portogallo, Insigne giocherà in un tridente con Chiesa ma ancora allo studio per quanto riguarda il terzo interprete: Berardi o Immobile al posto dell’infortunato Bernardeschi, che è tornato a casa? I prossimi due allenamenti a Coverciano risulteranno decisivi. Di sicuro Insigne ci sarà e per lui potrebbe essere l’occasione di cancellare l’amara panchina di un anno fa con la Svezia nel giorno in cui siamo rimasti fuori dal Mondiale. «A Napoli è più facile, ci conosciamo da tre anni e lavoriamo insieme tutti i giorni. In Nazionale ci vediamo una volta al mese e perfezionare i meccanismi è complicato. Ma chi gioca, ve lo posso assicurare, dà sempre l’anima. Con Ucraina e Polonia abbiamo imboccato la strada giusta, ora dobbiamo crescere e vogliamo vincere con il Portogallo».

È una partita molto attesa. La prevendita dei biglietti è schizzata alle stelle: sono già 62 mila i tagliandi venduti e sarà aperto anche il terzo anello con la prospettiva di arrivare a settantamila spettatori. «Se ripenso al Mondiale sto ancora male. Più che la panchina contro la Svezia, mi ha fatto male che non ci siamo qualificati. Ora dobbiamo recuperare il tempo perduto, la squadra c’è e ha cominciato a prendere consapevolezza nei propri mezzi. La Champions è un aiuto: chi la gioca ha maturato un’esperienza che può servire in azzurro».

Insigne mette Ancelotti e Mancini sullo stesso piano: «Sono simili e forse è per questo che mi trovo bene. Carlo mi ha avvicinato alla porta dopo la sconfitta di Genova contro la Sampdoria e io ho subito accettato l’invito. E’ uno calmo, sorridente, impossibile litigare con lui anche quando ti mette in panchina. Mancini gli assomiglia e ha la stessa gestione del gruppo. In fase di attacco ha cambiato qualcosina anche lui, noi lo seguiamo. Abbiamo molta fiducia in lui».

14 novembre 2018 (modifica il 14 novembre 2018 | 14:43)

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