Italia, Moise Kean superstar ma il record resta a Bruno Nicolè


Kean, classe 2000, segna il gol del 2-0 contro la Finlandia e diventa il primo esponente della generazione Z (quelli nati dopo il 2000) a segnare in azzurro. E lo fa a 19 anni e 23 giorni. Bene ma non benissimo. Perch “meglio” di Kean ha fatto un altro juventino, Bruno Nicol: il pi giovane marcatore della storia della nazionale italiana, ala bianconera, classe 1940, segna il suo primo gol con la maglia azzurra a 18 anni e 258 giorni.

Nicol un ala molto veloce ed dotato di un buon tiro. Cresce nelle giovani del Padova e viene fatto esordire in serie A da un certo Nereo Rocco nel corso del campionato ‘56-’57. Al termine della stagione, in cui va in doppia cifra e segna 12 reti, viene acquistato dalla Juventus.

Dopo un primo anno complicato alle spalle di Charles e Sivori, Nicol viene schierato ala destra e comincia a girare meglio, tanto che viene chiamato dalla nazionale maggiore di Gipo Vianim che lo fa esordire in un’amichevole a Parigi contro la Francia. In quell’occasione Nicol segna addirittura una doppietta e a 18 anni e 258 giorni diventa il pi giovane marcatore della storia della maglia azzurra. Questa impresa gli garantisce grande popolarit e in molti vedono in lui un futuro campione tanto che arriva 19esimo nella classifica del Pallone d’oro del 1958.

Nella Juve gioca altri campionati con discreti risultati ma la sua stella comincia a brillare sempre meno tanto che dopo il passaggio alla Roma e poi alla Sampdoria finisce in serie B. Chiude la carriera a soli 27 anni e si dedica all’insegnamento dell’educazione fisica nelle scuole, prima di andare in pensione nel 2001.

24 marzo 2019 (modifica il 24 marzo 2019 | 11:12)

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