Italia. Diverso da Balotelli, scocca l’ora del giovane Moise Kean


Quel procuratore, Mino Raiola. Quella maglietta con la scritta «Why always me?». Quello sputo dalla tromba delle scale che colpisce un cliente dell’hotel di Reggio Emilia dove è in ritiro con la Nazionale Under 19. E poi basta: le analogie tra Moise Bioty Kean e Mario Balotelli finiscono qui.

Perché sabato, con la prima maglia da titolare in Nazionale dopo la mezzora giocata a novembre in Belgio contro gli Usa, inizia una storia nuova. E l’Italia imparerà a conoscere quello che gli juventini già hanno cominciato a vedere in questi anni di apprendistato: un attaccante moderno, che «vede la porta» e un ragazzo generoso e sereno. Un aggettivo, quest’ultimo che per Balotelli, almeno in Nazionale, non è mai stato usato.


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Il suo gruppo


Non a caso per lanciare il 19enne di Vercelli, figlio di ivoriani, anche Roberto Mancini usa un termine piuttosto insolito nel nostro calcio: «Moise deve fare quello di cui è capace, in tranquillità e soprattutto in allegria — sottolinea —. Non ha esperienza, ma ha entusiasmo, forza fisica e tecnica e poi, appunto, vede la porta». Questo significa semplicemente che «la sua dote principale è fare gol — spiega Giorgio Chiellini, suo compagno nella Juve —. Ha una forza incredibile e attacca la porta in modo eccezionale. Deve credere tanto nel miglioramento quotidiano. Mi auguro che per lui tutto questo sia solo l’inizio: è pronto per giocare».

Primo tra i nati nel nuovo millennio a esordire in A e in Champions League, Kean ha sempre giocato coi ragazzi più grandi, ma non è un predestinato solo perché è cresciuto più in fretta: la sua tecnica di base è sempre stata superiore alla media ed è un attaccante atipico, perché può fare la prima e la seconda punta. Ma quello che ha fatto la differenza è il mix che si è creato tra la sua fame di emergere e la disciplina che gli ha dato la Juve. Prima quella delle giovanili. E adesso quella di Allegri, che gli fa sudare ogni minuto. La Nazionale però chiama. E ha fretta.

22 marzo 2019 (modifica il 22 marzo 2019 | 23:02)

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