Italia di bronzo nel Team Event ai Mondiali di Aare


Arriva la terza medaglia dell’Italia al Mondiale di sci: un bronzo, lo conquistano i ragazzi nel Team Event ed una piacevole sorpresa perch in questa specialit – che premia con l’oro la Svizzera sull’Austria priva di Hirscher – avevamo sempre subito sconfitte, anche pesanti.

Finalina

La piccola finale contro i tedeschi si risolve con un colpo di scena, una volta tanto a nostro favore: Alex Vinatzer, nell’ultima delle quattro manche e con l’Italia in vantaggio per 2-1, sbaglia ed esce; ma il replay mostra l’inforcata di Linus Strasser e cos l’esultanza dei tedeschi svanisce di colpo per trasformarsi nella gioia degli italiani. E’ una gran bella medaglia, prima di tutto perch compensa il digiuno nelle discese e il quarto posto di Tonetti in combinata, poi perch segna un deciso passo in avanti in una competizione nella quale disperavamo di progredire. Ed stata giusta la scelta di dare fiducia a tre giovani su quattro: solo Irene Curtoni era, tra i titolari, la veterana. Vinatzer, Simon Maurberger e Lara Della Mea sono invece i talenti ai quali si chiede di scrivere un futuro importante nelle prove tecniche: di sicuro questo podio li aiuter, nel morale e nella fiducia. Il bilancio finale proprio a favore della linea verde: Irene purtroppo non riuscita a fare suo un solo duello, nemmeno nei turni precedenti, ma in compenso Maurberger li ha vinti tutti e pure Vinatzer e la Della Mea hanno dato un contributo solidissimo. In panchina, premiati tanto quanto il quartetto che ha gareggiato, le riserve Riccardo Tonetti (che cos si rif della delusione della combinata) e Marta Bassino. L’Italia ha anche avuto un pizzico di fortuna, grazie a un tabellone non impossibile: ma una volta liquidata la Finlandia (3-1), non stato affatto semplice eliminare la Norvegia nei quarti. Invece ci siamo riusciti, sempre per 3-1, grazie anche alla perdita di uno sci di Foss-Solevaag contro Vinatzer. E che tirasse aria di medaglia lo si capito nella semifinale contro l’Austria: abbiamo fatto 2-2 (vittorie di Vinatzer e Maurberger) e siamo stati sconfitti solo per somma dei tempi (si scartano i due peggiori e si tengono gli altri). Ma se Lara Della Mea non fosse incappata in un errore mentre era in vantaggio sulla Liensberger, avremmo battuto pure le “Aquile” e centrato come minimo l’argento. Ma va benissimo cos: questo terzo posto toglie molta pressione – allentando anche la morsa dell’attesa nei confronti del gigante femminile, in teoria gara favorevole per noi ma che sarebbe stata approcciata con il ricordo di tanti, troppi giorni senza podio -, segna una svolta speriamo definitiva nella storia del nostro slalom parallelo e porta l’albo d’oro azzurro ad Aare 2019 a un oro, un argento e un bronzo. Fu il bilancio dell’edizione 2007 su queste stesse nevi: e magari stavolta il bottino sar perfino migliore.

12 febbraio 2019 (modifica il 12 febbraio 2019 | 18:08)

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