Istat, l’Italia produce meno del resto dell’Ue. «Le aziende fatturano meno»


Torna ad allargarsi il divario sulla produttivit fra l’Italia e il resto dell’Unione europea. Negli ultimi dati diffusi dall’Istat, che dal primo febbraio presieduto da Gian Carlo Blangiardo, si segnala che la produttivit del lavoro nel Paese rallentata al +0,9% nel 2018, dal +1,6% del 2017, mentre la crescita media dell’Ue stata dell’1,8%. tornato ad allargarsi il divario di crescita dopo essersi ridotto nel biennio precedente, nota l’Istituto di statistica nel suo settimo Rapporto sulla competitivit dei settori produttivi.

Il fatturato manifatturiero delle aziende italiane ha frenato, in particolare, dal +5% del 2017 al +3,2% dello scorso anno. E meno male che hanno tenuto alcune esportazioni. Per bevande, abbigliamento, articoli in pelle, alimentari il fattore trainante stato solo la domanda estera, in generale, dichiara l’Istat. E sottolinea che la percentuale di chi segnala riduzioni di fatturato in crescita rispetto al 2017. La dinamica del Pil stata frenata dalla significativa decelerazione delle componenti interne di domanda, dice il rapporto dell’Istat. Il contributo alla crescita dei consumi finali si dimezzato in Italia (da 0,9 a 0,4 punti percentuali tra il 2017 e il 2018) come in Germania (da 1,3 a 0,7 punti percentuali) ma non in Spagna (da 1,8 a 1,7 punti percentuali in entrambi gli anni).


http://xml2.corriereobjects.it/rss/economia.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *