Ippica, Dettori ed Enable eroi dei due mondi: vincono la Breeder’s Cup Turf


Il fantino Lanfranco Dettori e la cavalla inglese Enable eroi dei due mondi. Mai un purosangue europeo e un fantino europeo, da quando 34 anni fa gli Stati Uniti crearono con la Breeder’s Cup il pi ricco meeting del mondo di galoppo, avevano saputo battere a casa loro gli americani in novembre dopo essersi imposti gi nel vertice d’Europa in ottobre a Parigi nel Prix de l’Arc de Triomphe.

Nessuno ci era mai riuscito fino a sabato, quando Enable, la cavalla inglese due volte reginetta dell’ Arc quest’anno e l’anno scorso (come Ribot nel 1955 e 1956), con in sella il 47enne fantino italiano ha centrato l’impresa all’ippodromo di Churchill Downs in Kentucky, battendo nella Breeders Cup Turf da 3 milioni di dollari sui 2400 metri in erba non solo i 12 avversari. Ma battendo anche il lungo viaggio, le difficolt di ambientamento nell’impegnativa trasferta oltreoceano, la fatica di fine stagione, i postumi dell’infortunio che l’aveva tenuta ferma in box 11 mesi. E pure la cabala, visto che in passato tutti i sette laureati dell’ Arc cimentatisi nella Breeder’s Cup si erano schiantati contro una tradizione sfavorevole, al massimo arrivando al secondo posto come il cavallo inglese Golden Horn due anni fa. Dettori, che in sella a Enable ha vinto un lungo duello contro il jockey rivale britannico Ryan Moore alle redini dell’irlandese Magical, infine domata per mezza lunghezza dopo una furibondo testa a testa che ha elettrizzato il pubblico per tutta la dirittura, ha cos stabilito ancora un incredibile record: primo fantino a poter vantare l’accoppiata delle due maggiori corse d’Europa e d’America dopo essere gi diventato l’unico al mondo ad aver mai vinto sei volte l’Arc.

Enable, femmina di 4 anni figlia dello stallone Nathaniel, portacolori del principe saudita Khaled Abdullah e allenata dal trainer inglese John Gosden, ha superato i 7,2 milioni di euro di premi vinti, ma soprattutto ha aggiunto un altro diamante (la Breeder’s Cup americana) non solo ai 2 Arc parigini ma anche alle King George and Queen Elizabeth Stakes di Ascot, e alle Oaks inglesi e irlandesi.

3 novembre 2018 (modifica il 3 novembre 2018 | 22:56)

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