Intesa Sanpaolo, utile netto a 3,012 miliardi nei primi nove mesi


Inizia bene la settimana dei conti bancari. Intesa Sanpaolo, prima banca italiana per presenza sul territorio, ha chiuso i primi nove mesi dell’anno archiviando un utile netto di 3.012 milioni di euro, di cui 833 milioni nell’ultimo periodo. I risultati dei primi nove mesi, scritto in una nota, riflettono la redditivit sostenibile del gruppo, che deriva dalla solidit della base patrimoniale e della posizione di liquidit e dal modello di business resiliente e ben diversificato che si caratterizza per una focalizzazione su Wealth Management & Protection, riguardante attivit finanziarie della clientela per circa 1.000 miliardi di euro, che pone al centro la relazione con il cliente e un’operativit su attivit finanziarie che offre un natural hedging a copertura dagli impatti della volatilit dei mercati sui ricavi generati dalle commissioni, oltre a una flessibilit strategica nella gestione dei costi operativi, oltre a un’efficace gestione proattiva del credito senza oneri straordinari per gli azionisti.

Carlo Messina di Intesa Sanpaolo
Carlo Messina di Intesa Sanpaolo

Il ceo Carlo Messina, ha commentato: Il risultato netto stato pari 3,0 miliardi, con una crescita del 26% rispetto allo stesso periodo del 2017: si tratta del migliore risultato registrato dal 2008. Considerata la plusvalenza relativa all’accordo con Intrum l’utile netto sale a 3,4 miliardi di euro, un risultato pari al 90% dei 3,8 miliardi di utile dello scorso anno. Confermiamo come priorit la capacità di remunerare in maniera significativa i nostri azionisti, come dimostrato dai 10 miliardi di euro di dividendi distribuiti nel corso del precedente Piano d’Impresa. Nei primi nove mesi del 2018 abbiamo raggiunto risultati di qualit, basati sulla crescita dei ricavi pi elevata tra le principali banche dell’Eurozona che finora hanno pubblicato i dati; le commissioni sono le migliori di sempre, pur in un contesto di mercato complesso. Il flusso netto di risparmio gestito stato di 3 miliardi di euro nel terzo trimestre. Ci confermiamo ai vertici delle banche europee per efficienza, con un cost/income al 50,5%.

I risultati dei nove mesi sono pienamente in linea con gli obiettivi del Piano di Impresa 2018-2021 e di un utile netto 2018 superiore ai 3,8 miliardi di euro realizzati nel 2017 e confermano il supporto del gruppo all’Italia anche con l’impegno a diventare un punto di riferimento in termini di responsabilit sociale e culturale. L’utile netto del periodo, pari a 833 milioni di euro nel terzo trimestre 2018 in lieve calo rispetto a 927 milioni del secondo trimestre 2018 e a 650 milioni del terzo trimestre 2017, e a 3.012 milioni nei primi nove mesi del 2018, rispetto ai 2.388 milioni dei primi nove mesi del 2017.

Soprattutto in netto miglioramento la qualit del credito, a seguito dell’efficacia della gestione proattiva del credito senza oneri straordinari per gli azionisti in un contesto economico in miglioramento. Sono in riduzione i crediti deteriorati di circa 3 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2018 e di circa 16 miliardi dal settembre 2015, al lordo delle rettifiche di valore, escludendo la cessione dei crediti in sofferenza firmata con Intrum, rispettivamente di circa 14 miliardi e circa 27 miliardi includendola. Lo stock di crediti deteriorati – che dallo scorso giugno non include pi i crediti in sofferenza oggetto di cessione a Intrum, contabilizzati nella voce attivit non correnti e gruppi di attivit in via di dismissione – scende a settembre 2018 del 26,3% al lordo delle rettifiche di valore rispetto a dicembre 2017, realizzando nei primi nove mesi del 2018 gi il 53% dell’obiettivo di riduzione previsto nel Piano di Impresa per il 2018-2021. Lo stock dei crediti deteriorari diminuisce del 20,9% al netto delle rettifiche, rispetto al dato del 31 dicembre 2017 ricalcolato per tenere conto della prima applicazione del principio contabile Ifrs 9 in vigore dal 1 gennaio 2018. infine l’incidenza dei crediti deteriorati sui crediti complessivi a settembre 2018 pari al 9,2% al lordo delle rettifiche di valore e al 4,5% al netto.

Intesa Sanpaolo, utile netto a 3,012 miliardi nei primi nove mesi

6 novembre 2018 (modifica il 6 novembre 2018 | 14:25)

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