Inter, Spalletti prova Icardi che adesso ci crede per la Lazio


Il caso Icardi, il nodo stadio, gli infortuni in Nazionale di De Vrij e Lautaro Martinez. Sono questi i temi che hanno tenuto banco durante la sosta: domani l’Inter torna in campo a San Siro contro la Lazio, in una sfida fondamentale in ottica Champions. Il successo in uno scontro diretto con vista sull’Europa è solo il primo passo per una crescita progressiva del club. «Fino a qualche mese fa il mio futuro lo immaginavo diverso. Ma si vive di obiettivi, io ora voglio vincere con l’Inter» ha spiegato ieri l’ad Beppe Marotta. «Ho imparato con il tempo che bisogna stare attenti ai bilanci, ma contano le vittorie. Perché se vinci, poi in qualche modo riesci a ripianare le perdite. Se invece non vinci, ti mandano via, anche con i bilanci a posto. Non sarà facile vincere con l’Inter» l’amara constatazione del dirigente. «Se in questi anni non ci si è riusciti, vuol dire che ci sono state delle problematiche: l’Inter ha cambiato più volte proprietà negli ultimi anni. Ma Zhang è voglioso di arrivare in alto, credo che ci siano tutte le premesse per far bene». Sarebbe fondamentale dimostrarlo già domani nonostante l’emergenza offensiva. Mauro Icardi è stato provato ieri in allenamento in alternativa a Keita — che contro gli Inzaghi boys sarà titolare — come punta centrale. L’attaccante confida di essere convocato e anche la società, dopo la lunga opera di mediazione portata avanti da Marotta con l’avvocato Nicoletti, ritiene che una chiamata del 9 argentino sia la naturale conclusione dopo 45 giorni di bagarre. L’ultima parola spetta però a Luciano Spalletti che dovrà valutare le condizioni fisiche del giocatore — aggregatosi al gruppo solo martedì — e l’impatto sullo spogliatoio di un immediato reintegro.

29 marzo 2019 (modifica il 29 marzo 2019 | 22:38)

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