Inter, Spalletti: «L’interismo è la medicina per ripartire subito»


Già fuori dalla Champions e lontana 14 punti in classifica dalla Juve l’ Inter, che ha vinto 1 sola volta nelle ultime 7 gare, prova a ripartire con l’Udinese. Non sono giorni facili e, allora, Spalletti offre il petto alle critiche: “Tenete il mirino puntato su di me, non sui calciatori che stanno facendo tutto quello che devono e meritano il sostegno dei nostri tifosi. Vi posso garantire che nel nostro spogliatoio c’è tanto interismo. E questa è la medicina corretta per ripartire subito”.

Ma come ci si rimette in moto dopo l’eliminazione dalla Champions? “Il far vedere appartenenza per la situazione che stiamo vivendo è la soluzione a tutto. No, non mi creano alcun problema le voci su altri allenatori, però mi dà fastidio il supporto che mi vogliono dare perchè quando uno ti vuole aiutare ti sta dicendo che da solo non ce la fai” ha sottolineato Spalletti piuttosto contrariato. Una replica che più chiara e piccata non si può a Marotta che giovedì aveva assicurato il massimo supporto al tecnico.

L’Inter ha già perso 6 volte in 21 partite, però l’allenatore interista è convinto che non ci sia alcuna analogia con quanto accaduto in passato. “Situazione molto differente rispetto allo scorso campionato: i nostri calciatori stanno lavorando nella maniera giusta. Io guardo a come gioca la squadra e a come sta in campo, e non solo ai risultati. Abbiamo perso una partita che ti fa star male, che ti crea problemi per le reazioni dei nostri tifosi, però in fin dei conti siamo usciti dalla Champions per differenza reti a 10 minuti dalla fine. Dopo il sorteggio nessuno ci dava una chance di passare il turno. Anche se ora c’è delusione in tutti non è il caso di demolire quanto la squadra ha fatto in questo anno e mezzo che rimane”.

Da giovedì Beppe Marotta è il responsabile di tutta l’area tecnica. Ieri ha cenato con la squadra ad Appiano, per la pruima volta. “Professionista importante darà suo contributo visto l’esperienza che ha. Mi vuole dare supporto? Tanto io non mollo e trovo dentro me stesso le soluzioni per risolvere i problemi . Qualcuno in questi giorni nel criticare ha usato il piede di porco anche perchè magari è tifoso di un’altra squadra. Tengo conto solo delle osservazioni corrette fatte in maniera civile. Io, comunque, mi sarei sentito in discussione anche se avessimo passato il turno”. Anche contro l’Udinese Vecino non è stato convocato. Nainggolan, invece, c’è ma come ha sottolineato il tecnico interista non è ancora in grado di giocare dall’inizio.

14 dicembre 2018 (modifica il 14 dicembre 2018 | 19:41)

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