Inter, Spalletti durissimo: «Icardi era giusto che stesse fuori Messi e Ronaldo sono un’altra cosa»


Mauro Icardi c’è, in tribuna. Luciano Spalletti va in campo e si prende i fischi di una fetta di San Siro che non ha gradito la non convocazione. I tifosi però non si esprimono sull’attaccante e sulla moglie Wanda Nara che si accomodano nel parterre del Meazza, ma vengono oscurati dal regista dello stadio che evita di inquadrare la coppia, mai finita sui tabelloni. Non lo ignora Spalletti che dopo la partita va dritto sull’ex capitano, spiega i motivi dell’esclusione, rivendica la sua posizione e contesta la trattativa tra la società e il mediatore Paolo Nicoletti.

«Per come si è comportato, Icardi deve star fuori: è sotto gli occhi di tutti. È giusto che giochino gli altri. Contro la Lazio poteva giocare anche un tempo, ma era giusto che stesse fuori». Spalletti va oltre, difende equilibri e ruoli, a cominciare dal suo: «Io devo stare nello spogliatoio e avere credibilità davanti al gruppo. Gli eventi sono sotto gli occhi di tutti, facili da capire».

Il tecnico sottolinea che l’importanza dello spogliatoio è superiore a un giocatore: «Da quanto l’Inter non andava in Champions? Da sei anni e Icardi c’era. Al mondo solo Messi e Ronaldo fanno la differenza, stop. È la disciplina la forza di un professionista, verso se stesso e il contesto in cui lavora. Domani torno nello spogliatoio e io ci torno tranquillo, so di essere rispettato».

Il tecnico dell’Inter non ha gradito la trattativa tra la società e il giocatore. «La mediazione è umiliante per gli sportivi interisti. Mediare per far mettere la maglia dell’Inter a un giocatore dell’Inter è umiliante». Poi attacca l’avvocato Nicoletti che si era lamentato di non aver saputo in anticipo della non convocazione di Icardi. «Se faccio le convocazioni devo mandare venti mail agli avvocati di tutti i giocatori? — attacca il tecnico —. Se continua a comportarsi come si comporta ultimamente allora può rientrare. L’ho detto chiaro si trattava di una partita, ora torna». Stando alle parole di Spalletti, Icardi partirà con la squadra mercoledì per la trasferta con il Genoa.

Dalla parte dell’allenatore si è schierato l’amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta: «Bisogna riconoscere a Spalletti il diritto di scegliere i giocatori da mandare in campo o convocare. Ha agito nel migliore dei modi, ha tutelato il patrimonio tecnico della società e agito per il bene dell’Inter».

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31 marzo 2019 (modifica il 31 marzo 2019 | 23:23)

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