Inter, Spalletti: «Basta odio. Fascia ad Asamoah? Contro i razzisti è meglio dare un esempio più duraturo»


Il campionato continua, ma il pensiero di tutta l’Inter è rivolto a quello che è capitato prima e durante la partita col Napoli. «La mia è una posizione di condanna senza se e senza ma – ha voluto precisare Luciano Spalletti -. Basta all’odio nel calcio. Io, però, farei molta attenzione prima di affermare che il risultato di Inter-Napoli è dipeso dagli episodi che si sono verificati». Come, invece, sostiene qualcuno. Ma non è certo il momento di fare polemiche e l’allenatore interista preferisce dedicarsi a esprime qualche chiara riflessione.

«È il momento di dire basta a ogni episodio che accade negli stadi come cori razzisti e discriminatori. E noi siamo disponibili a cominciare subito. La posizione del nostro club, del resto, è scritta nell’atto costitutivo. E’ fondamentale iniziare un percorso serio perché non si ripeta più quello che è accaduto la sera di Santo Stefano. Serve una continuità di comportamenti facendo, però, attenzione a non penalizzare la stragrande maggioranza degli sportivi che vengono allo stadio. Colpirli tutti non sarebbe giusto».

Spalletti non ha voluto commentare i provvedimenti disciplinari presi dal giudice sportivo a carico dell’Inter. «Non entro nel merito della sentenza anche se rischia di colpire quell’80 per cento di tifosi che viene allo stadio per il piacere di vedersi una partita. Il dispiacere di non poter giocare davanti al nostro pubblico è tanto, però accettiamo lo stadio chiuso perché ci sembra corretto il fatto di avere un comportamento differente. In ogni caso l’educazione della nostra squadra la si era visto anche in precedenza della partita col Napoli».

Il sindaco Sala ha suggerito di consegnare la fascia di capitano ad Asamoah nella partita di Empoli. «Se serve per ribadire da che parte stiamo va bene. Ma è sulla lunga distanza che bisogna agire e dimostrare che si vogliono davvero cambiare le cose. Non si modificano con un gesto, ma col continuo impegno quotidiano che deve diventare normalità. Icardi ha fatto vedere su finale di partita col Napoli quella che è la nostra idea». Sarebbe stato opportuno fermare il campionato? «Potrebbe essere una soluzione momentanea, ma ora bisogna fare qualcosa di differente. Siamo al fianco di Koulibaly, come di tutti quelli che non vengono rispettati e presi di mira durante le partite».

Nainggolan ritorna a disposizione, è stato convocato, ma non dovrebbe giocare dal primo minuto. Spalletti torna ad Empoli, come sempre, con grande piacere e avverte: «Se non saremo bravi a mettere in campo tutte le qualità che abbiamo rischiamo come è capitato col Chievo. E non deve accadere perché dobbiamo vincere questa partita».

28 dicembre 2018 (modifica il 28 dicembre 2018 | 13:33)

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