Inter, scoppia il caso Nainggolan


Nel ventre di Wembley, dopo la pi dolorosa sconfitta stagionale e mentre gi si discuteva su quanto il Barcellona si impegner per non far vincere il Tottenham, Luciano Spalletti aveva una certezza: Se facciamo il nostro dovere contro il Psv, passiamo noi.

La sbandata di Londra non ha tolto positivit all’allenatore nerazzurro, ma ha lasciato l’Inter con il rimpianto di non aver chiuso il discorso qualificazione, con pi di un allarme da gestire, ma pure con la consapevolezza che la Champions League non ancora compromessa. Ci si aggrappa ai numeri, ai 2.050 giorni senza sconfitte in coppa che il Barcellona raggiunger proprio l’11 dicembre, quando affronter gli Spurs. L’ultimo k.o. subito al Camp Nou (0-3 dal Bayern Monaco) ha pi di un lustro: 1 maggio 2013.

L’Inter per deve ritrovare uno dei suoi uomini chiave: Radja Nainggolan. Spalletti ha voluto il giocatore, il pi pagato dello scorso mercato, messo a bilancio per 39 milioni e con un contratto fino al 2022 a circa 4,5 milioni. Un investimento pesante, finora per il belga non riuscito a fare la differenza.

Fermato da un infortunio in estate ha saltato le prime due gare di campionato. Si ripresentato il 1 settembre a Bologna, dove ha segnato il primo gol nerazzurro. Stava crescendo di condizione (fondamentale anche la rete a Eindhoven), poi il secondo stop per un guaio alla caviglia nel derby. Il rientro si fatto difficile. A Wembley, in una partita decisiva, probabilmente non doveva giocare, Spalletti per non poteva non rischiarlo. La condizione era precaria, ma con Borja Valero unico sostituto non c’erano alternative, a meno di non cambiare radicalmente modulo, strada fin qui di rado percorsa dal tecnico. Il dolore ha cos costretto Nainggolan a uscire a fine primo tempo, dopo un pessimo match. Difficile possa recuperare per domenica, per la prima volta da ex a Roma. Non detto riesca a esserci il 7 dicembre a Torino con la Juventus. lui finora l’uomo in meno dell’Inter: tre gol sono pochi e non si ricorda un match marchiato dal graffio del Ninja. L’ha sottolineato anche l’ad di Pirelli, Marco Tronchetti Provera: Cosa mancato a Londra? Nainggolan, elemento in grado di fare la differenza. Insomma l’Alieno, come lo chiama Spalletti, ancora un alieno per il pianeta nerazzurro.

Ad Appiano, il giorno dopo la grande delusione, Spalletti non stato di troppe parole con la squadra, nessuna strigliata, ha cercato di infondere positivit, per non compromettere le trasferte con Roma e Juve. Battere il Psv e non passare il turno di Champions con 10 punti sarebbe una beffa, ma non centrare la qualificazione vorrebbe dire anche mancare il primo obiettivo stagionale. I prossimi dieci giorni diranno cos’ l’Inter e dove pu o non pu arrivare. Ogni volta per che si prepara per il grande salto finisce per inciampare. Cinque sconfitte nelle prime 18 gare stagionali sono un’enormit per chi si vuole proporre al vertice. Inoltre aver sempre subito gol per prima in Champions segnale allarmante sulla capacit di gestione e abitudine ai grandi eventi.

Al rientro da Londra anche il presidente Steven Zhang era deluso e silenzioso. Non invece stato zitto il padre di Lautaro Martinez. Velenoso il messaggio su Twitter indirizzato a Spalletti, reo di non aver inserito a Wembley El Toro. Fifone. Continua cos e la tua buona sorte finir. Polemica presto cancellata: Non l’ho scritto io. Martinez ribolle, spazio ci poteva essere anche perch Icardi uscito zoppicando. Insomma non trover una situazione idilliaca Giuseppe Marotta che verr annunciato la prossima settimana e esordir con la Juve. L’Inter si gioca in dieci giorni una fetta importate di futuro.

29 novembre 2018 (modifica il 29 novembre 2018 | 22:57)

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