incontro a Nisida coi giovani detenuti –


Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte torna in Campania. A
distanza di pochissimi giorni dalla riunione tenuta nella
Prefettura di Caserta per firmare il protocollo di contrasto ai
roghi di rifiuti, oggi pomeriggio sarà di nuovo nella terra
dei cuori, soprannome che lui stesso ha dato al fine di mettere nel
cassetto dei brutti ricordi la dicitura Terra dei Fuochi. Il
premier è atteso al carcere minorile di Nisida, alle 15,
dopo una tappa mattutina in Calabria. Alle 16.30 un tuffo a
Forcella con la visita all’Associazione «Annalisa
Durante», quindi alle 18.15, a Palazzo reale, una
conversazione con i giornalisti d’inchiesta minacciati dalla
criminalità.

Quella a Nisida, in particolare, è una visita dall’alto
valore simbolico a testimoniare l’impegno del Governo intero
sul fronte della sicurezza e della lotta alla criminalità,
soprattutto nelle zone più a rischio. Quali temi saranno sul
tavolo è facile prevedere: dal rapporto tra potestà
genitoriale e soggetti imputabili, dal fronte caldo della
prescrizione all’utilizzo delle ulteriori forze dell’ordine
che l’Esecutivo ha deciso di inviare sul territorio. I giovani
detenuti sono l’anello più debole del capitolo
giustizia, vittime e carnefici allo stesso tempo.

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Venerdì 23 Novembre 2018, 07:00
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