Imprese di famiglia, le prime cento hanno 16 miliardi in cassa L’Economia domani gratis


Le prime cento imprese familiari italiane per posizione finanziaria netta hanno nelle loro casse 16,6 miliardi di euro. La classifica e i nomi sono sulle pagine del nuovo numero de L’Economia, in edicola domani con il Corriere della Sera. Ma torniamo alle magnifiche cento. Se si guarda solo la liquidit, il dato sale a 40 miliardi, una cifra che vale circa 13 volte quanto hanno raccolto i 17 fondi di private equity italiani con una dotazione superiore a 50 milioni (3,3 miliardi in totale). Si tratta per lo pi di dividendi non distribuiti. Denaro utile per la crescita. il risultato di uno studio (il primo che affronta questo argomento) realizzato da Guido Corbetta e Fabio Quarato, docenti dell’Universit Bocconi, in occasione di Family Business Festival, l’evento organizzato dal Corriere della Sera e L’Economia, con Bocconi e Aidaf, che si svolge dal 4 al 6 aprile a Brescia. Al primo posto della lista la famiglia Benetton, seguono gli Aleotti della farmaceutica Menarini e Giorgio Armani. E Lucia Aleotti, in un’intervista, racconta l’intenzione di continuare a investire in Italia a condizione che vi sia stabilit. stato grazie alla certezza delle regole e delle normative che negli ultimi cinque anni il settore farmaceutico italiano riuscito a diventare il primo in Europa, superando la Germania, con una produzione di 31 miliardi.

La via della seta

Non solo farmaci. Le aziende italiane guardano con curiosit al patto della Via della seta appena siglato da Italia e Cina, Ma chi ci guadagna veramente? Per esempio gasdotti, turbine e acciaio. Ed ecco i pareri dei protagonisti: in due casi su tre i piani prevedono la condivisione delle tecnologie. Zampini (Ansaldo Energia): vale la pena esserci, diventiamo partner strategico. Benedetti (Danieli): in Azerbaijan con Camce, del resto Sace non poteva far tutto. Alver (Snam): in 15 anni raddoppieranno i consumi, noi ci siamo. La stessa Snam potrebbe avere un ruolo e una presenza nel futuro raggruppamento delle utility cinesi. L’ex celeste impero l’obiettivo anche di Amplifon: il ceo Enrico Vita, di ritorno dal roadshow internazionale, annuncia la nuova campagna acquisti verso Pechino. La maxiacquisizione in Spagna era solo una tappa, la multinazionale della famiglia Holland investir 350 milioni nel prossimo biennio. E apre le porte ai fondi esteri, gi ora al 92 per cento del flottante.

Le ruote

Pure nel mondo dell’auto si cercano nuovi mercati e nuove alleanze. A cominciare da Fca a cui fa gola l’America, dove il brand della Jeep ha una forte presenza. Ma sia Psa che Renault hanno gi un’agenda ricca. Tavares vuole diventare pi internazionale. Renault deve rilanciare la fusione con Nissan e liberarsi del fantasma di Ghosn. Il tema della fusione riguarda anche due colossi teutonici del sistema bancario: Deutsche Bank e Commerzbank.Un merger tra due giganti del credito, ora ufficialmente allo studio, che suscita scetticismo, in Germania e dentro la Bce. Due debolezze non sono una forza. Ma il governo Merkel-Schulz vuole il campione europeo. Il tutto malgrado siano contrari, economisti, mercati, sindacati, molti azionisti e i regolatori. il ritorno del too-big-to-fail che sembrava superato.

Lo speciale

Estraibile all’interno de L’Economia c’ uno speciale di 28 pagine sul Salone del risparmio, tutto dedicato ai temi dell’investimento sostenibile. Personaggi, trend, nuovi strumenti e i conti in tasca alle famiglie italiane. Sempre pi sensibili agli investimenti etici, ma con meno soldi da mettere sul tavolo del futuro rispetto al 2008.


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