Ilva è di ArcelorMittal: acquisizione conclusa. «Creeremo valore in Italia»


L’Ilva passa definitivamente al colosso mondiale ArcelorMittal. La transazione per l’acquisizione della societ siderurgica italiana, che passa di mano dopo anni di commissariamento, stata perfezionata nella mattina del 1 novembre. Ilva stata acquisita da Am Investco Italy, di cui Arcelor Mittal detiene una quota del 94,4% mentre il 5,6% in mano a Intesa Sanpaolo. A seguito del completamento della transazione, specificato in una nota, ArcelorMittal ha ora assunto la gestione completa di Ilva, che former ora un nuovo polo industriale all’interno di ArcelorMittal Europe – Flat Products, e sar conosciuta come ArcelorMittal Italia. A guidarla da oggi l’amministratore delegato Matthieu Jehl. L’acciaio ha un ruolo fondamentale nell’industria italiana e l’Italia il secondo consumatore europeo ed

Aditya Mittal, ceo di ArcelorMittal Europe (Lapresse)
Aditya Mittal, ceo di ArcelorMittal Europe (Lapresse)

ha una lunga tradizione nella produzione siderurgica, ha scritto Jehl su Facebook assicurando che ArcelorMittal Italia vuole prosegue questa tradizione. Da oggi scattano anche le 10.700 assunzioni di ArcelorMittal Italia con la formula del distacco da Ilva in amministrazione straordinaria. La maggioranza delle assunzioni a Taranto: 8200 persone.

Vantiamo una lunga storia di rilancio di asset poco efficienti. Sono fiducioso nel fatto che riusciremo a ripristinare le prestazioni operative, finanziarie e ambientali di Ilva e che, nel farlo, creeremo valore per la nostra societ, gli stakeholder di Ilva e l’economia italiana, ha commentato il miliardario indiano Kakshmi Mittal, presidente e ceo del gruppo, che la principale azienda siderurgica e mineraria del mondo presente in 60 Paesi. L’impegno negli investimenti di tipo ambientale pari a 1,15 miliardi di euro, ha ricordato in una nota il cfo del gruppo nonch ceo di ArcelorMittal Europe, Aditya Mittal. I lavori sono gi iniziati e, nel tempo, sono sicuro che riusciremo a realizzare la nostra visione di trasformare Ilva non solo in uno dei produttori di acciaio leader in Europa ma anche in uno dei pi responsabili. Data la storia di Ilva, sar anche fondamentale ricostruire la fiducia con gli stakeholder locali, attraverso un dialogo aperto e trasparente, dimostrando loro la differenza positiva che apporteranno i nostri significativi impegni ambientali.

ArcelorMittal, colosso nato nel 2006 dalla fusione tra la francese Arcelor e l’indiana Mittal steel company, con quartier generale in Lussemburgo, si aggiudicatoa la societ italiana con un’offerta di acquisto di 1,8 miliardi e 2,4 miliardi di investimenti (circa 2,1 miliardi al netto del contributo del gruppo Riva) su un periodo di sette anni, di cui 1,3 miliardi per il piano industriale e 1,1 di investimenti ambientali. Circa le polemiche e le proteste sorte sui criteri di selezione del personale da parte di ArcelorMittal Italia, l’azienda vedr il 5 novembre i sindacati a Taranto mentre il Mise ha convocato un vertice per l’8 novembre. ArcelorMittal Italia ha gi anticipato ai sindacati la propria volont di intervenire laddove siano stati riscontrati oggettivi errori nei criteri di selezione del personale.

L’ingresso in Italia rientra nella strategia di espansione internazionale, ha continuano Mittal:Ilva un asset di qualit che offre un’opportunit unica di espandere e rafforzare la nostra presenza in Europa, acquisendo il sito di produzione di acciaio pi grande d’Europa, ha continuato il presidente del gruppo. Per ArcelorMittal si tratta di un’ottima opportunit di creazione di valore che si inserisce perfettamente nel percorso verso il raggiungimento dell’obiettivo di investire in progetti di crescita, nei quali possiamo sfruttare la nostra esperienza operativa per rafforzare l’ebitda e liberare flusso di cassa nel lungo periodo. Nel 2017, ArcelorMittal ha registrato ricavi per 68,7 miliardi di dollari e una produzione di acciaio crudo pari a 93,1 milioni di tonnellate, mentre la produzione di minerale di ferro ha raggiunto i 57.4 milioni di tonnellate. L’utile netto del colosso siderurgico ArcelorMittal nel terzo trimestre invece calato del 25,4% a 899 milioni di euro proprio a causa dell’acquisizione dell’Ilva, mentre aumentano i ricavi del 5% a 18,5 miliardi di dollari.

1 novembre 2018 (modifica il 1 novembre 2018 | 10:18)

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