Il volontariato nell’orario di lavoro


Una giornata di volontariato all’Abbazia di Mirasole insieme alla Fondazione Progetto Arca, la raccolta di indumenti e la preparazione per l’inverno, la cura dell’orto, la preparazione del pranzo per tutti. Cos JTI ha dato il via al mese del volontariato in azienda insieme a 60 dei suoi 120 dipendenti italiani che invece di trascorrere il loro tempo in ufficio si sono trasferiti nella Chiesa di Opera, dedicandosi a mansioni completamente diverse. Un’iniziativa che per non sar limitata a questa giornata speciale. “Abbiamo chiesto ai nostri collaboratori di dedicare a loro scelta tre giorni dell’anno al volontariato scegliendo attivit proposte in un catalogo preparato da noi per dare loro la possibilit di imparare ad agire sempre con responsabilit, di mettersi in gioco con persone svantaggiate, di fare ‘team building’, di aprire gli occhi su realt differenti” spiega Viviana Greco, direttore risorse umane.

Il catalogo di attivit di volontariato

Il mese di ottobre sar dunque dedicato a una serie di attivit volte a promuovere il volontariato incominciando con la diffusione di un programma dedicato al sociale. Nel catalogo proposto viene esplicitata la tipologia di attivit di volontariato che possibile fare e la modalit di adesione pu essere o individuale o come attivit di team building (ad esempio pu aderire tutto il team marketing a una attivit). Si potr per esempio collaborare con la Fondazione Banco Alimentare che raccoglie alimenti ancora integri e non scaduti che sarebbero destinati alla distruzione perch non pi commercializzabili. Salvati dallo spreco, riacquistano valore e diventano risorsa per chi ha troppo poco. I dipendenti JTI potranno in questo caso dare supporto ai volontari nello stoccaggio e smistamento delle derrate alimentari, aiutare presso la mensa dei poveri. Mentre nella Fondazione Progetto Arca che aiuta le persone sole e senza legami, famiglie che hanno perso la casa e anziani senza una protezione, ragazzi in fuga da paesi in guerra e disoccupati con problemi familiari costretti a vivere in strada potranno aiutare nei centri di accoglienza: nell’abbellimento/restauro del Centro; riordino e inventario degli indumenti da donare ai bisognosi; supporto agli utenti nella scelta degli abiti, presso la mensa dei poveri: servizio mensa , nei magazzini con la preparazione pacchi viveri per persone in stato di povert, con le unit di strada: distribuendo pacchi viveri ai senzatetto , nell’ambito della Zuppa della Bont: stoccaggio e preparazione pacchi per i banchetti della Zuppa della Bont allestiti nelle piazze d’Italia. Invece presso la Comunit di Sant’Egidio che si impegna da oltre trent’anni nelle attivit di accoglienza e integrazione a Roma e in Italia per migranti, rifugiati e richiedenti asilo, le attivit proposte sono il volontariato nella scuola di lingue: pomeriggio nella scuola di lingue della Comunit, presso la mensa dei poveri Pane Quotidiano con il servizio mensa nelle due sedi milanesi che assicura ogni giorno, gratuitamente, cibo alle fasce pi povere della popolazione e la distribuzione delle razioni alimentari.

Un nuovo approccio per tutti i dipendenti

In realt non si tratta di una novit, anche l’anno scoro siamo andati ad aiutare la Fondazione Banco Alimentare o anche Fondazione Progetto Arca, ma quest’anno abbiamo voluto avere un approccio nuovo proponendo nuove attivit e fare in modo che tutti abbiano il desiderio di dedicarsi al volontariato sistematicamente” conclude il direttore risorse umane.

19 ottobre 2018 (modifica il 19 ottobre 2018 | 13:04)

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