Il Torino insegue il grande colpo nel primo derby dell’era Ronaldo


Che notte, questa notte: era dal 2009 che il derby al Grande Torino non si giocava di sera, quando l’atmosfera diversa, l’adrenalina sale, assieme all’attenzione. Anche quella delle forze dell’ordine, con 400 agenti che vigileranno sullo stadio tutto esaurito. La Juventus ha qualche leggera ferita e questo — se possibile — la rende ancora pi pericolosa. Il Torino sesto, non ha mai giocato un derby cos in alta quota alla sedicesima giornata nell’era Cairo e sente l’odore della grossa preda. Se ci sono dei rischi da prendere, questo il momento di farlo, per evitare la sconfitta peggiore: quella di avere dei rimpianti.Massimiliano Allegri non perde due partite di fila dall’agosto 2015 ed reduce dalla sconfitta indolore di Berna. Il momento non certo delicato, ma il derby merita uno sforzo diverso. Tanto che Max domanda alla squadra qualcosa che non chiede spesso, ovvero di tirare fuori quello che ha dentro e anche quello che magari non ha. In cambio, ieri per gli juventini serata in famiglia, senza ritiro: una mezza rivoluzione.

Meglio distendere i nervi, anche perch nel frattempo la Juve ha perso Cancelo, una delle sue fonti di gioco, per un problema al menisco: il portoghese gi stato operato e si ripresenter a met gennaio. Anche Cuadrado k.o. e Khedira non ha ancora recuperato, mentre Bentancur squalificato. Quindi, Juve in emergenza? Non scherziamo: c’ De Sciglio al posto di Cancelo e torna Can (in vantaggio su Bernardeschi) al posto di Bentancur. Mentre in porta giocher Perin, al posto di Szczesny. Del resto non si vincono 14 partite su 15, scrivendo un record assoluto nella storia dei campionati europei, se non si ha una squadra extralarge. Contro la difesa a 3 del Toro, non escluso che Allegri risponda allo stesso modo, cambiando pelle durante la partita, con un 3-4-1-2. Mazzarri, chiede al popolo granata di dare una spinta in pi alla sua squadra, ha parlato singolarmente con ogni giocatore anche per vedere se i ragazzi nuovi hanno capito cosa il derby e ha un solo vero dubbio, ma non di poco conto: Iago Falque prover stamattina e se non ce la fa, accanto a Belotti potrebbe esserci Zaza, che alla Juve stato decisivo per lo scudetto 2016, con un gran gol al Napoli.

Nel primo derby ai tempi di Ronaldo, ci sono anche l’euforia e la voglia — che si percepisce ovunque giochi la Juve — di misurarsi col Campione, di vederlo all’opera (riposer dopo Natale con Atalanta o Samp, ha fatto capire Allegri), di fischiarlo magari, ma soprattutto di ammirarlo: oggi un tifoso juventino 14enne, Francesco, che sta combattendo una brutta malattia, realizzer il suo sogno e voler dalla Sicilia per entrare in campo con Ronaldo, grazie a una iniziativa del Torino. Un gesto bello, non banale, per una notte speciale.

14 dicembre 2018 (modifica il 14 dicembre 2018 | 22:03)

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