Il popolo granata riempie il Filadelfia per la festa dei 100 anni di Valentino Mazzola


TORINO Il Filadelfia si veste a festa in memoria di Valentino Mazzola. Per il giorno del centenario della nascita del capitano del Grande Torino, il Torino ha fatto le cose in grande stile. In campo Stefano Venneri fa vedere il francobollo dedicato a Valentino. La tribuna si riempie di tifosi e appassionati, gli spalti sono popolati dai bambini della Scuola Calcio e delle Academy, mentre all’interno del Filadelfia sono gi arrivati tanti ospiti d’onore. Paolino Pulici, Roberto Salvadori, Luciano Castellini e Claudio Sala sono tra i campioni d’Italia del 1976 che hanno voluto essere presenti oggi.

Tanti volti noti

Ma i volti noti ospiti del Torino sono tanti e di epoche diverse: tra gli altri, hanno fatto capolino al Filadelfia Gigi Lentini, Giacomo Ferri, Claudio Onofri, Giancarlo Camolese, Oscar Brevi, Moreno Longo, Gian Piero Ventura ma non solo. Non poteva mancare, poi, Sandro Mazzola, primogenito di Valentino. Quando ero piccolo, mi attaccavo alla sua mano quando entravo qui. Poi mentre lui si cambiava, io stavo fuori dallo spogliatoio e giocavo a pallone. E poi entravo in campo tenendo per mano mio pap, il ricordo di Sandro mentre osserva il triangolare tra i Pulcini 2008 di Torino, Venezia e Inter. Oggi in campo c’ anche Valentino, mio nipote: porta lo stesso nome di mio padre, l’unico della famiglia che gioca a pallone. Da lass qualcuno gli sta insegnando come si fa.

A Valentino Mazzola sia dedicata una strada che porta al Filadelfia. Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha chiuso cos il pomeriggio dedicato alla memoria di Valentino Mazzola. stata una giornata bellissima – ha detto il patron granata a conclusione della cerimonia – perch abbiamo ricordato il pi grande capitano del Toro. E mi ha fatto piacere vedere Sandro, suo figlio (ospite d’onore del pomeriggio, ndr): pi passa il tempo, pi lo sento vicino al Toro. Mia madre, una grande tifosa granata, aveva una simpatia per Sandro, lo chiamava “mazzolino”. Il presidente granata ha continuato: stato bello rivedere vecchi amici, giocatori del Toro, ex allenatori come De Biasi, Ventura, Camolese. E c’era anche il mio primo capitano Oscar Brevi. Essere del Toro bello anche per questi momenti di unione.

Ancora su Valentino Mazzola:Mia madre mi raccontava spesso dei tre gol in tre minuti contro il Vicenza, della rimonta contro la Lazio. La cosa straordinaria che Mazzola, nato 100 anni fa, lo ricordiamo ancora adesso, la sua memoria viva. Proprio a tal fine credo che sarebbe bello che la Citt di Torino dedicasse a Valentino una via che porti al Filadelfia, ha detto Cairo, rilanciando la campagna del Corriere Torino. qui, dove Mazzola ha scritto la storia, che dovrebbe esserci una via a lui dedicata.

26 gennaio 2019 (modifica il 26 gennaio 2019 | 17:42)

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