Il fastidio di Ancelotti per l’espulsione e un Napoli poco reattivo


Carlo Ancelotti non si arrende. E anche se stasera la Juventus potrebbe scappare a più 11 ipotecando lo scudetto che per molti è già suo, l’allenatore del Napoli non abbassa la guardia. «Non cambiano i nostri obiettivi. Per noi la corsa resta aperta. Se vincerà la Juve dovrà essere per merito suo e non per i nostri demeriti», dice Carlettonella pancia di San Siro, che è stato il suo stadio e che gli ha tributato un lungo applauso, rovinato solo in parte dal cartellino rosso dell’arbitro Doveri. Ma il Napoli lo ha fatto penare. Ancelotti ha osato, ma il risultato è stato deludente. Cinque uomini offensivi, ma solo qualche tiro in porta e appena un’occasione nitida per segnarecon Milik di testa nel secondo tempo. Troppo poco per una squadra che, almeno a parole, vuole dare filo da torcere alla Juve dei cannibali. «Se ho un rimpianto è per il primo tempo giocato con scarsa intensità».

Partita giocata male

Carletto ha preparato una partita e il Napoli ne ha giocata un’altra. Ha scelto la qualità, rinunciando alle geometrie di Diawaraper schierare Zielinski accanto a Fabian Ruiz nella cerniera di centrocampo e i tre piccoletti, vale a dire Callejon-Mertens-Insigne, dietro al gigante Milik. Ma non è andata bene: «Sono convinto che se avessimo giocato nel primo tempo come nel secondo, avremmo vinto». Può darsi. Serve però più grinta, più rabbia, più fame negli ultimi venti metri. La qualità, tanta, non basta. Martedì, sempre a San Siro, si replica nel quarto di finale della Coppa Italia. Probabilmente con un Allan in più nel motore, mentre in porta tornerà Meret, che in settimana ha avuto qualche fastidio muscolare e non si è allenato al meglio. Partita secca da dentro o fuori. Servirà alzare il pressing, recuperare palla nella metà campo del Milan, attaccare con più convinzione l’area di Donnarumma. Servirà, soprattutto, un atteggiamento diverso. E sperare che una delle stelle aggiusti la mira.

27 gennaio 2019 (modifica il 27 gennaio 2019 | 09:53)

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