Icardi celebra sui social il gol e la «partita della pace»


Mauro Icardi tornato. Si ripreso l’Inter dopo 53 giorni di assenza, con un gol e un assist, con una vittoria. Il centravanti argentino ha firmato il rientro come meglio non poteva e, dopo il successo di Genova ha affidato il suo urlo di gioia ai social. Ha postato un semplice e secco Forza Inter per celebrare il 10 gol in campionato e la rete della pace. Non segnava dal 15 dicembre contro l’Udinese, ma ancora pi importante il feeling ritrovato con i colori nerazzurri. Certo la tifoseria presente a Genova non ha fatto sconti, ma solo cori e insulti dall’inizio alla fine per lui. Il bomber per non ci ha badato, s’ fatto scivolare tutto addosso. Ha ricevuto l’abbraccio dei compagni, stato uomo squadra,ha servito un assist a Perisic che ha realizzato il 3-0 e poi andato ad abbracciarlo. Tutto finito? Forse s, perch quando stato sostituito l’amministratore delegato Beppe Marotta in tribuna applaudiva e il tecnico Luciano Spalletti in campo gli ha dato un cinque.

Spalletti

L’allenatore lo ha elogiato con moderazione, senza risparmiargli qualche puntura tipica del personaggio Spalletti. Icardi? andata come si voleva e come si gestita. Questa situazione l’abbiamo condotta cos. Mauro ha fatto una buona partita, ma poteva fare meglio. Ha segnato prendendosi dei rischi battendo un rigore in un momento del genere che sintomo di personalit e si confrontato coi compagni che glielo hanno fatto battere. stato solo sfortunato sul palo, quando i compagni gli avevano preparato palla per fargli fare il secondo gol. Mauro ha pagato quel che doveva pagare, se non rispetti la squadra giusto che stai fuori. Ma ora bisogna mettere l’Inter davanti a tutto, rientrato e abbiamo a disposizione un attaccante in pi. Spalletti ha poi voluto approfondire il discorso del rientro e delle sue dichiarazioni di domenica scorsa contro la Lazio. La vicenda l’abbiamo gestita come volevamo: le decisioni le prendono quelli che hanno un ruolo. Pensate che le parole di domenica sera siano casuali? Che quelle in conferenza siano casuali o me le abbia suggerite qualcuno? I rapporti umani sono fondamentali, poi chiaramente si fa anche l’allenatore. Faccio questo mestiere da tantissimi anni, ormai sono abituato.

Insomma Spalletti rivendica di aver gestito senza condizionamenti il caso Icardi e nel dopo partita tornato a parlare della mediazione affidata all’avvocato Paolo Nicoletti. Lui si rivolto a delle persone che non hanno niente a che vedere con l’Inter. chiaro che c’ da mettere il bene dell’Inter davanti a tutto. Magari non abbiamo la totalit del soggetto ma abbiamo un attaccante in pi. Per cui si va a sfruttare l’attaccante per fare un passo verso quello che la squadra. Icardi ha fatto una buona partita, ha personalit e probabilmente poteva fare anche un altro gol. Se tu dai qualcosa, poi la squadra ti restituisce di pi. L’allenatore nerazzurro ha voluto rimarcare il suo ruolo nella vicenda. Il suo ritorno non una mia vittoria, ma una vittoria di tutti: siamo tutti dalla sua parte. Siamo professionisti e dobbiamo lavorare seriamente. Poi ci sono dei momenti in cui non bisogna far passare delle cose neanche a pagamento. Bisognava fare un passo verso l’Inter e io sono stato il primo a farlo. Mi aspettavo lo facessero anche altri, ma dopo questa vittoria tutto torna a posto, perch la squadra ha dimostrato intelligenza, i giocatori sono stati dei professionisti e adesso abbiamo un attaccante in pi.

Prova d’appello con l’Atalanta

Pace fatta, pi che un passo indietro ne stato fatto uno in avanti da tutti per arrivare all’obiettivo Champions (ora davvero vicino) e per chiudere la stagione nel migliore dei modi e con le minori tensioni possibili come ha chiesto l’ad Marotta. Ora Icardi sar atteso dall’esame di San Siro, domenica contro l’Atalanta. Una parte dello stadio sicuramente non lo perdoner, una buona fetta sar con il centravanti. Di certo l’argentino ha dimostrato di saper reggere benissimo la pressione e che dopo 53 giorni d’assenza ha sempre la stessa confidenza con il gol. E l’Inter, privandosi del suo giocatore pi prolifico, perde molto. Poi a fine stagione si vedr, le strade sembrano destinate a separarsi, nel calcio per le situazioni cambiano in fretta. Per ora il caso Icardi chiuso: a guadagnarci l’Inter.

4 aprile 2019 (modifica il 4 aprile 2019 | 09:47)

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