I limiti di Spalletti pesano sull’Inter: non è una differenza, come Allegri o Ancelotti


In un bilancio natalizio le delusioni vere sono due: l’Inter con meno 7 punti e la Roma con meno 15. C’ anche il Milan nel conto che per ha 3 punti in pi e salva almeno l’apparenza. pesante il mistero dell’Inter. Ha acquistato 7 giocatori che tutti hanno definito ottimi (De Vrij, Nainggolan, Politano, Lautaro, Keita, Vrsaljko, Asamoah) salvo poi scoprire che tutto sta andando peggio. Perch? Su chi pesano le responsabilit?

Personalmente ho stimato molto Spalletti e ancora resto vicino a quella idea, ma comincio a pensare anche ai suoi limiti. Non un ragazzo, ha 60 anni. Allena da pi di 20 e ha vinto solo una volta in Russia. Ad alti livelli l’allenatore deve essere o un fratello o un riferimento duro, coerente anche con i propri errori. Dopo tante stagioni, dopo queste 55 partite all’Inter, Spalletti non mi sembra pi n l’uno n l’altro.

Troppe sostituzioni discusse, troppi miglioramenti mai nati, troppe scelte di mercato non suggerite, anzi perse o subte. Un tecnico cos molto rischioso perch porta con s una fiducia che poche volte ripaga. Non lo manderesti mai via a cuor leggero ma non sei mai davvero convinto sia il migliore. un bicchiere mezzo pieno, la cosa peggiore nel calcio.

Ora si pu per almeno dire quello che Spalletti non : una differenza. Perde netto nei confronti di Allegri e Ancelotti, d meno di loro nello spingere e costruire giocatori. Non inventa, organizza, mentre gli altri restano spesso nuovi anche dopo gli anni.

Sta scomparendo il Milan. La sua crisi pi ideologica che tecnica, una squadra il cui scudetto il quarto posto, quindi abbastanza modesta per definizione. Ha molti infortunati, ha giocatori perduti come Calhanoglu, ha soprattutto dimenticato Higuain. La crisi di un grande centravanti quasi sempre esistenziale. Nessun fuoriclasse se ne va cos improvvisamente. C’ qualcosa di eccessivo e polemico nella sua leggerezza attuale, una crisi atletica mascherata da disagio tecnico reale. Come volesse essere da un’altra parte. Ma senza l’Higuain di Napoli il Milan una squadra normale.

22 dicembre 2018 (modifica il 22 dicembre 2018 | 23:08)

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