I buu razzisti a Kean, Allegri: «I colpevoli si possono prendere. Il problema è che non si vuole»


L’esultanza sotto la curva avversaria di un ragazzo di 19 anni alla seconda partita da titolare ritenuta provocatoria e che secondo qualche compagno di squadra era meglio evitare. Alcuni buu razzisti, isolati, provenienti dal settore degli ultr del Cagliari, che fanno saltare i nervi soprattutto a Matuidi, che gi a Cagliari in passato aveva minacciato di andarsene dal campo e che dopo la mezzanotte affida a Instagram il suo pensiero, molto semplice: “BIANCO + NERI #NoToRacism”. Gli attacchi di Allegri che ripete un concetto gi espresso in passato: Ci sono le telecamere, se vogliono li prendono e li cacciano dagli stadi. Il problema che non si vuole. E il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, che contrattacca: Matuidi ha fatto una sceneggiata, Kean ha sbagliato con quell’esultanza, lo hanno detto anche i giocatori della Juve. Insomma il men del finale di Cagliari-Juve (partita vinta nettamente dai bianconeri 2-0) per stomaci forti: pesante, anche perch una rifrittura di episodi gi vissuti, con l’unica novit di Kean, il talento emergente del calcio italiano, che segna sempre. E stavolta ha avuto il torto principale di averlo fatto sotto la curva del Cagliari, chiudendo la partita proprio nel momento in cui i sardi provavano l’assalto finale.

Accuse

Per Bonucci, Moise “ha sbagliato”. Per Chiellini “ un ragazzo che sta lavorando benissimo con grande seriet e non merita di essere etichettato in modo errato”. A completare il pensiero c’ Allegri, che dice che l’avversario va rispettato sempre ma quello che successo non giustificabile e sia Matuidi che Kean hanno avuto intelligenza in quei momenti. Ci sono imbecilli che fanno cose fuori dal mondo. La curva del Cagliari si giustifica, parla di episodi assolutamente isolati e nega che prima del gol ci sia stato alcunch contro Kean o Matuidi (in tribuna centrale non si percepito nulla, ma questo non vuol dire che dalla curva qualche buuu isolato non sia arrivato). Quello che si percepisce l’imbarazzo e il fastidio di una societ come il Cagliari che deve fare i conti con accuse e generalizzazioni pesanti: Non accetto derive moralistiche visto che la societ e il nostro pubblico sono sempre in prima fila contro il razzismo ha ribadito il presidente Giulini. Alla Sardegna Arena si sono sentiti a lungo i cori dei bambini della Scuola di Tifo, mentre lo sponsor – una nota birra sarda come Ichnusa – ha rinunciato contro la Juve a comparire sulle maglie per pubblicizzare l’evento a difesa dell’ambiente del 13 aprile: la cittadinanza e la squadra si ritroveranno per ripulire il quartiere Sant’Elia, quello dello stadio. Anche da certe piccole ma fastidiose incrostazioni razziste, eventualmente non sarebbe male.

3 aprile 2019 (modifica il 3 aprile 2019 | 09:51)

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