Huawei, Meng Wanzhou arrestata in Canada –


Meng Wanzhou, chief financial officer e vice president del consiglio di amministrazione di Huawei è stata fermata a Vancouver, in Canada, dalla locale magistratura su richiesta degli Stati Uniti. La motivazione del fermo sono le sospette violazioni delle sanzioni contro l’Iran.
Meng Wanzhou è figlia del fondatore e ceo di Huawei, Ren Zhengfei.

Il fermo del Cfo di Huawei, che giunge qualche settimana dopo la dura presa di posizione del governo statunitense nei confronti delle aziende tecnologiche cinesi, accusate di introdurre nei sistemi informatici in uso in tutto il mondo dei sistemi di controllo, ha avuto ripercussioni a vari livelli, politici ed economici, con reazioni negative da parte delle borse.

L’amministrazione Trump ha ancora, nelle ultime ore, sollecitato i Paesi alleati a impedire a Huawei l’accersso agli appalti pubblici, ottenendo risposte in tal senso da Australia, Nuova Zelanda e Giappone.

Huawei, lo ricordiamo, ha assunto un ruolo di primo piano nella costruzione delle infrastrutture di comunicazione europee, e anche nel nostro Paese è protagonista da anni, in positivo, nell’evoluzione in atto verso il 5G a livello di rete e di datacenter.

Reng Zhenfei è stato impiegato nel settore dell’ingegneria civile fino al 1974 quando si è unito al Corpo di ingegneria militare come soldato incaricato di fondare la fabbrica di fibre chimiche di Liao Yang. Ritiratosi dall’esercito nel 1983 quando il governo cinese sciolse l’intero Corpo di ingegneria, ha lavorato nella base di servizi logistici della Shenzhen South Sea Oil Corporation. Nel 1987 ha deciso di fondare Huawei di cui è diventato CEO nel 1988, mantenendone il titolo.

E se inizialmente, dopo le prime manifestazioni avverse da parte dell’amministrazione Trump, la posizione di Reng Zhenfei è stata quella di “attendere in un porto sicuro che la tempesta passasse“, ora le reazioni nel mondo sono di preoccupazione.

Il premier canadese Justin Trudeau, che ha detto di essere stato informato sulle intenzioni del fermo da parte della magistratura qualche giorno prima che avvenisse, ha assicurato che il Canada è un Paese con un sistema giudiziario indipendente e che le autorità competenti hanno preso le decisioni sul caso senza alcun coinvolgimento o interferenza politica.

Come riporta l’Ansa, il vicepresidente della Commissione europea Andrus Ansip si è detto preoccupato, perché la Cina ha fissato nuove regole in base a cui le loro imprese devono cooperare con la loro intelligence, e non è un buon segno quando le imprese devono aprire i loro sistemi ai servizi segreti. In merito all’arresto, Ansip ha detto di non conoscerne esattamente le ragioni.

Chi è Meng Wanzhou

Alla data del 7 dicembre il sito corporate di Huawei non riporta ancora alcun comunicato ufficiale in merito alla questione.

La biografia di Meng Wanzhou, chiamata anche Sabrina Meng, è la descrive con il ruolo di Vicepresidente e Cfo.
La signora Meng Wanzhou, dice la nota, ha conseguito un master all’Università di Scienza e Tecnologia di Huazhong. È entrata a far parte di Huawei nel 1993 e ha ricoperto le cariche di Direttore del Dipartimento Contabilità Internazionale, CFO di Huawei Hong Kong e Presidente del Dipartimento di gestione contabile. La signora Meng ora è CFO di Huawei e Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione.

Nel 2003 Meng Wanzhou ha fondato l’organizzazione finanziaria unificata a livello mondiale di Huawei e ha sviluppato la struttura organizzativa standardizzata e unificata, i processi finanziari, i sistemi finanziari e le piattaforme IT.

Dal 2005 Meng Wanzhou ha guidato la creazione di cinque centri di servizi condivisi in tutto il mondo e ha anche promosso il completamento del Global Payment Center a Shenzhen, in Cina. Questi centri hanno potenziato l’efficienza contabile e la qualità del monitoraggio di Huawei, fornendo servizi di contabilità per sostenere l’espansione della società.

Dal 2007 la signora Meng Wanzhou è stata responsabile del programma Integrated Financial Services (IFS), partnership di otto anni tra Huawei e Ibm.
Questo programma di trasformazione ha aiutato Huawei a sviluppare i suoi sistemi di dati e le sue regole per l’allocazione delle risorse, il miglioramento dell’efficienza operativa, l’ottimizzazione dei processi e i controlli interni. Il programma IFS ha anche portato la gestione finanziaria di Huawei a un nuovo livello, per la crescita sostenibile dell’azienda.

Negli ultimi anni si è concentrata sull’avanzamento della gestione finanziaria completa e dettagliata di Huawei, lavorando per allineare questi sforzi al piano di sviluppo a lungo termine dell’azienda. Ha continuamente lavorato per migliorare il rischio di tesoreria e i sistemi di gestione della conformità fiscale, e ha contribuito a rendere le operazioni finanziarie all’interno della società più efficienti, agili e intelligenti.


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