Hirscher ancora sconfitto in slalom dal francese Noel, preoccupato per i Mondiali


Due sconfitte in slalom, oltretutto di fila, rischiano di costituire una mezza prova e lanciano un interrogativo: Marcel Hirscher non pi il mostro divora-vittorie (e avversari) che avevamo conosciuto in questa stagione per lui comunque arrembante e gi con una serie di certezze in tasca, ad esempio la conquista dell’ottava coppa del mondo assoluta consecutiva? La tentazione di rispondere “s” deve per essere miscelata da alcune considerazioni: non bisogna cedere a suggestioni che potrebbero essere frettolose ed emotive e non si deve mai trascurare il valore e la capacit di reazione di un fuoriclasse assoluto.

L’avversario

Restano per i fatti: il francese Clement Noel, 22 anni a maggio, allenato da Simone Del Dio (che dal 2016 se n’ andato dalla squadra azzurra, di sicuro senza rimpianti), il nuovo astro nascente dei “rapid gates”. Dopo aver vinto una settimana fa a Wengen, s’ annesso un’altra classica del calendario, la gara di Kitzbuehel. Primo lui, secondo Hirscher, terzo un altro transalpino, Pinturault. Quarto Kristoffersen, il norvegese che era il primo avversario del grande Marcel ma che non ha saputo approfittare del calo del rivale per passargli davanti (anzi, il norvegese ha effettuato un curioso percorso parallelo, replicando in copia i passi falsi dell’austriaco). Questo il verdetto dopo uno slalom che ha segnato un’altra giornata nera per noi italiani (Razzoli, quattordicesimo, il migliore) e che ha vissuto vari ribaltoni nella seconda manche, a cominciare dal crollo dello svizzero Zenhaeusern, medaglia d’argento olimpica e leader al giro di boa. La scossa violenta, in realt, hanno provato a darla sia Kristoffersen (risalito dall’undicesimo posto) sia soprattutto Hirscher, che deve aver vissuto l’ottava piazza di met gara come un insulto consumato al cospetto dei suoi tifosi. La sua rimonta arrembante stava per andare a segno, ma Noel uno sciatore regolare, in apparenza compassato, ma maledettamente efficace. Il suo ritmo continuo, e di alta qualit, un marchio di fabbrica: gli ha permesso di difendere con successo, per 29 centesimi, il malloppo che le grinfie di Hirscher parevano aver afferrato per l’ennesima volta.

La rivincita

Marted 29, nella notturna di Schladming, la Night Race nella quale 60 mila persone sono pronte a sostenere Marcel, ci sar l’attesa rivincita. Non c’ il due senza il tre? Clement Noel vuole dimostrarlo: se ci riuscisse, sarebbe una botta terribile per il rivale, ormai con il Mondiale in vista. Ma Hirscher, che non vince dalla doppietta gigante-slalom di Adelboden (12 e 13 gennaio: successi numero 66 e 67 in coppa) ha la possibilit di frenare questo piccolo smottamento di risultati. L’uomo da battere rimane lui, ma adesso sa che in corso una ribellione importante. Dovr usare le maniere forti, per non concedere troppe idee agli avversari.

26 gennaio 2019 (modifica il 26 gennaio 2019 | 16:35)

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