Hayabusa 2, la sonda giapponese sull’asteroide Ryugu: le immagini


Sono arrivate le prime foto (un po’ mosse) mai scattate dalla superficie di un asteroide. L’impresa riuscita alla sonda giapponese Hayabusa 2, che ha fatto atterrare due piccoli robot automatici sulla superficie dell’asteroide Ryugu, che si trova a 280 milioni di chilometri dalla Terra. Le immagini sono state scattate mentre i due robot Minerva (MIcro Nano Experimental Robot Vehicle per Asteroid) ribalzavano sulla superficie, a causa della debolissima gravit del piccolo corpo spaziale.

I due robot

Nelle foto si nota la superficie disseminata di massi. I due robot Minerva dell’Agenzia spaziale giapponese (Jaxa) hanno toccato l’asteroide venerd scorso, dopo essere stati liberati dalla sonda Hayabusa 2 alla distanza di 55 metri da Ryugu. Hayabusa 2 aveva raggiunto l’asteroide lo scorso giugno dopo un viaggio di 3 anni e mezzo lungo 3,2 miliardi di chilometri. Dalla forma di un piccolo disco e grandi quanto un piatto, i due robot pesano 1,1 chilogrammi e trasportano fotocamere, termometri e altri sensori per analizzare la superficie. Sono stati progettati per spostarsi sull’asteroide grazie a un meccanismo che li fa rimbalzare.

Prima volta

Vedere le immagini che hanno inviato, per Takashi Kubota, portavoce della missione, stato un sogno di molti anni divenuto realt. Nessuna missione precedente aveva inviato immagini dalla superficie di un asteroide e nel 2005 lo stesso Giappone aveva gi tentato l’impresa, ma fallendo con Hayabusa1 sull’asteroide Itokawa. Non riesco a trovare le parole per esprimere la mia felicit per essere riusciti a posarci e muoverci sulla superficie di un asteroide, ha rilevato Yuichi Tsuda, responsabile di progetto della missione.

Rosetta, Philae e la cometa

Il 12 novembre 2014 la sonda Philae, sganciata dal satellite europeo Rosetta, era riuscita ad atterrare su 67/P Churyumov-Gerasimenko, ma non si trattava di un asteroide, bens del nucleo di una cometa.

25 settembre 2018 (modifica il 25 settembre 2018 | 11:52)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/scienze.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *