Gli ordini all’industria e la fiducia dei consumatori, parola all’Istat


Marted 16 – Il clima tra gli investitori tedeschi

Anche la Germania si vista tagliare le proprie stime di sviluppo per il 2019, e in modo secco: secondo i principali istituti di ricerca del Paese il preventivato 1,6% va dimezzato, la crescita tedesca non andr oltre lo 0,8%. un dato che riflette l’andamento dei vari indici di fiducia. Lo Zew, per esempio, che il barometro del clima tra gli investitori istituzionali. L’ultimo rilevamento, relativo al mese di marzo, si prestava a una doppia lettura. Rispetto al -13,4% di febbraio gli analisti si aspettavano un miglioramento lieve e invece, anzich a -11, hanno visto l’indice risalire fino a -3,6%. Gli ottimisti l’hanno interpretato come un evidente segnale di ripresa, i pessimisti l’accento l’hanno messo sul fatto che il terreno resta pur sempre negativo. Oggi gli aggiornamenti.

Mercoled 17 – Il nodo Carige al Fondo di tutela dei depositi

Si riunisce il consiglio d’amministrazione del Fondo interbancario di tutela dei depositi. In primo piano, sempre la vicenda Carige e il bond da 320 milioni che il Fitd ha sottoscritto per salvare l’istituto genovese. Improbabile ci siano i tempi per novit dal fronte Blackrock, secondo il presidente del Fitd, Salvatore Maccarone. Perci: “Stiamo attendendo la proposta. Fosse per me chiederei il rimborso dei titoli, ma mi pare difficile possa accadere e, temo, la conversione sar inevitabile”.

Gioved 18 – Il fatturato e gli ordini all’industria in febbraio…

Dopo i crolli degli ultimi mesi 2018, gennaio aveva aperto il 2019 dell’industria italiana con un paio di dati positivi: un miglioramento congiunturale sia del fatturato sia degli ordini, saliti rispettivamente del 3,1% e dell’1,8% rispetto a dicembre, e un recupero della produzione pari all’1,9%, sempre rispetto a dicembre. Nel primo caso, il salto non era comunque bastato a ribaltare il trend trimestrale: fatturato gi dell’1,8% sulla media dei tre mesi precedenti, ordini in ribasso del 2,1%. Vedremo se i numeri di febbraio, in arrivo oggi, smentiranno il trend e confermeranno la sorpresa regalata mercoled 10 insieme dal nuovo, inatteso aumento della produzione industriale (+0,8%).

Venerd 19 – … e la fiducia di consumatori e imprese in aprile

E vedremo, soprattutto, quali sono le aspettative per i prossimi mesi. Come in Germania, anche in Italia il clima di fiducia rispetto al futuro altalenante. Non nelle sue componenti pi importanti, per: tra i consumatori e le imprese manifatturiere l’indebolimento , da noi, una tendenza che dura da mesi. Tra i consumatori, marzo aveva fatto segnare un ulteriore calo, con l’indice Istat passato da 112,4 a 111,2. Tra le imprese, al miglioramento del clima tra le aziende dei servizi e delle costruzioni si era contrapposta la nuova flessione registrata nell’industria: il relativo indicatore era sceso da 101,6 a 100,8, segnando il terzo mese consecutivo di peggioramento sia delle attese sulla produzione sia dei giudizi sul livello degli ordini. Questa mattina il verdetto dell’istituto di statistica sull’andamento di aprile.


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