Giro d’Italia 2020, da Budapest la Grande partenza: 14ª volta dall’estero


Il Giro d’Italia emigra in Ungheria. Nel 2020 la grande partenza della corsa rosa verrà data da Budapest, la capitale: tre tappe in territorio ungherese prima di tornare a casa, in Italia. Allo studio il modo per collegare la novità di Budapest con l’anima nostrana della corsa, che per il 2020 ha già annunciato tre tappe in Sicilia (oltre alla grande partenza 2021: Catania o Palermo).

Con Budapest sarà la 14ª volta che il Giro scatta all’estero: dopo San Marino (1965), Montecarlo (‘66), Verviers (‘73), Città del Vaticano (‘74), Atene (‘96), Nizza(‘98), Groenigen (2002), Seraing (2006), Amsterdam (2010), Belfast (2014), Apeldoorn (2016) e Gersulamemme 2018 (le tre tappe in Israele segnarono la prima partenza extraeuropea di una grande corsa a tappe) ecco la novità.

La notizia è stata annunciata a Budapest in diretta nazionale sulla rete MT4, alla presenza delle autorità locali. È stato Mauro Vegni, direttore del Giro, a rompere il ghiaccio: «È ufficiale: l’anno prossimo verremo in Ungheria». «Un momento storico per il nostro Paese – l’ha definito Mariusz Revesz, segretario del governo per il programma Ungheria attiva -, un’enorme opportunità di promozione del territorio. Il valore commerciale della diretta delle tre tappe ungheresi è inestimabile. Per ogni euro che spenderemo, contiamo di guadagnarne due. Comincia una nuova era per l’Ungheria».

«Siamo orgogliosi di aver battuto i Paesi della nostra regione e di poter ospitare il Giro – ha aggiunto Tunde Szabo, segretario di Stato per lo sport di una nazione che organizzerà anche i Mondiali di scherma (2019) e gli Europei di nuoto e pallanuoto (2020) -. Aspettiamo tifosi, turisti, operatori dei media, corridori per far conoscere loro le bellezze dell’Ungheria. L’obiettivo del governo è finalizzato alla promozione dell’attività sportiva e della nostra realtà storica-culturale».

L’Ungheria, come Israele l’anno scorso, coglie l’occasione. Il Giro coglie il business. A meno di quattro settimane dalla partenza del Giro 2019, al via sabato 11 maggio da Bologna, il trofeo del vincitore è qui, sul palco dell’Istituto di Cultura italiana di Budapest. Aspetta solo di essere sollevato.

15 aprile 2019 (modifica il 15 aprile 2019 | 16:20)

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