Ginnastica artistica, via agli Europei di Stettino








Ginnastica artistica, via agli Europei di Stettino – Corriere.it























































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  • A Stettino, in Polonia, prendono il via i Campionati Europei di ginnastica artistica che si concluderanno domenica. A rappresentare l’Italia femminile il quartetto della Brixia delle «terribili» ex juniores che nel 2018 hanno dato spettacolo nel mondo, a partire da Giorgia Villa – nella foto – Campionessa europea e plurimedagliata alle Olimpiadi giovanili (YOG) di Buenos Aires (tre ori e l’argento alle parallele asimmetriche), e dalle gemelle Alice e Asia D’Amato ed Elisa Iorio, queste ultime due rispettivamente oro e bronzo al volteggio e alla trave nell’Europeo scozzese. Insieme hanno conquistato il titolo continentale di squadra (Getty Images)


  • Le quattro sedicenni azzurre che cosa hanno, in più o in meno, rispetto alle rivali? Soprattutto l’esperienza, ma anche qualche differenza nel fisico. La ginnastica sta cambiando in questi anni e l’acrobatica richiede una maggiore muscolatura. Proprio per questo iniziamo a vedere due differenti tipologie di atlete, quelle più muscolose e pesanti e quelle più longilinee. Le azzurre, mingherline e agili (con un fisico sullo stile delle iper campionesse Nadia Comaneci – 153 cm per 39 kg – od Olga Korbut – 150 x 38), nel mondo come in Europa dovranno confrontarsi con atlete invece compatte e a piena potenza, favorite sull’acrobatica. Questo, però, in pedana non fa la differenza (Giorgia Villa – Getty Images)


  • Prototipo delle supercompatte è la grande campionessa americana Simone Biles, quattro ori e un bronzo olimpici in carriera a Rio 2016. La veterana, è una classe 1997, è alta 143 cm per 49 chili: unica ginnasta nella storia a vincere quattro titoli mondiali nell’individuale, di cui tre consecutivi, e 14 complessivi (Getty Images)







  • Durante le Olimpiadi di Rio 2016 Simone Biles si è presa in giro per la sua altezza posando uno scatto con il più alto atleta americano ai giochi, il pallavolista David Lee, 207 cm (64 cm di differenza) (Instagram)


  • Un’altra supercompatta è una gloria italiana, Vanessa Ferrari, classe 1990 e ancora in grado di impensierire le avversarie. La prima ginnasta italiana a eseguire lo Tsukahara avvitato “Silivas”, un doppio salto indietro raccolto con doppio avvitamento, ha vinto i Mondiali di Aarhus nel 2006 e vanta tra gli altri quattro ori continentali e cinque in Coppa del Mondo. È alta 146 cm per 45 kg. Non è presente a questa edizione degli Europei a causa di un intervento chirurgico, ma punta a Tokyo 2020 (Afp)



  • Un perfetto esempio di contraltare per Bilese Ferrari è la russa Liliia Akhaimova, sua coetanea, alta 156 cm per 50 k. Per lei l’oro a squadre agli Europei di Glasgow 2018, un argento ai Mondiali di Doha e l’oro alle Universiadi, sempre con la squadra (Ap)




  • Tra le atlete «alte», o relativamente alte, vanno ricordate anche due americane: una è Alexsandra Raisman, campionessa olimpica al corpo libero nel 2012 e vice-campionessa olimpica nel 2016, classe 1994 e alta 157 cm per 52 kg (Afp)




  • L’altra è Nastia Liukin, 29 anni, campionessa olimpica individuale 2008 e mondiale 2005 e 2007: nata a Mosca ma naturalizzata americana, è alta 160 cm per 50 kg (Afp)





  • Molto attesa a Stettino il talento Nina Derwael, 19enne, prima ginnasta belga ad avere vinto un titolo europeo nelle parallele a Glasgow e Mondiale a Doha, sempre nel 2018: lei per il circuito è veramente alta 168 cm per 46 kg (Afp)






  • Ecco Angelina Melnikova, 19 anni, vicecampionessa olimpica già a Rio 2016 nel concorso a squadre e vincitrice di sei ori continentali a partire dal 2014. Spicca per l’eleganza, è alta 151 cm per 44 kg: del gruppo delle longilinee (Getty Images)





  • Oltre all’attesissima Giorgia Villa, l’Italia schiera poi i le gemelle Alice e Asia D’Amato, la seconda oro al volteggio nell’Europeo scozzese (Facebook)








  • Completa il quartetto Elisa Iorio (Facebook)






  • La francese Melanie De Jesus Dos Santos, campionessa lo scorso anno nel corpo libero, classe 2000, parte con i favori del pronostico anche grazie alla sua acrobatica potente, di livello quasi americano, ma non le mancano doti artistiche. Per lei 153 cm e 39 kg (Epa)


  • Per lei a Glasgow tre medaglie di tre diversi colori, e sei ottimi podi in Coppa del Mondo nel giro di due anni (Afp)




  • Un’altra delle rivali più agguerrite è la britannica Ellie Downie, campionessa europea in carica nell’individuale e al volteggio e medaglia di bronzo ai Mondiali di Glasgow 2015 nel concorso a squadre, con un artento e tre bronzi alle Yog di Nanchino, nel 2014: la 19enne di Nottingham. Anche per lei conta l’acrobatica, ma bisogna tenere presente che è reduce da un infortunio. Per lei 157 cm e 53 kg (Getty Images)



  • Tra le minorenni attenzione a Denisa Golgota: la rumena, classe 2002, è stata campionessa europea jr 2016 nel corpo libero, e argento nel volteggio. Senior dal 2018 (Getty Images)





  • (Giorgia Villa – Getty Images)


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  • (Giorgia Villa – Getty Images)


































































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