Gelosia omicida ad Avellino, il giallo dell’appuntamento a casa –


È tutto da chiarire perché Ylenia e Claudio fossero a
casa di Gianmarco. Dalla risposta a questo interrogativo potrebbe
scaturire anche la spiegazione di un delitto efferato che sarebbe
potuto costare la vita a due persone. Ieri mattina a Calata Santa
Lucia alle Fornelle, un giovane di 32 anni, Gianmarco Gimmelli, ha
ucciso con diversi colpi di coltello, un giovane di 25 anni,
Claudio Zaccaria e ha colpito anche una ragazza che era in casa,
Ylenia Fabrizio, di 18 anni. Poi ha tentato di uccidersi, prima
infliggendosi delle ferite ai polsi, quindi gettandosi da una
finestra.

Il tutto davanti a decine di persone che hanno assistito sgomente e
impotenti al dramma. Una mattinata convulsa durante la quale
sembrava che l’uomo barricato avesse con sé un bambino e
che poi fosse pronto a far esplodere la casa con il gas. Un dramma
che è sembrato di minuto in minuto più grave. Infatti
appena l’allarme è scattato, è sembrato che nella
casetta al primo piano sul Fenestrelle si stese scatenando
l’inferno. L’uomo barricato in casa che minacciava di farsi
esplodere innescando le fiamme della cucina a gas, ha messo nel
panico il quartiere. Polizia e vigili del fuoco sono arrivati sul
posto e una trattativa gestita dal capo della Mobile Michele
Salemme e da quello delle Volanti Elio Iannuzzi, è stata
immediatamente intavolata. Mentre i vigili del fuoco cercavano di
salire da una finestra poliziotti anche con giubbotti
antiproiettile hanno sfondato la porta dell’appartamento.
Intanto si accalcavano decine di persone sulla strada e il ponte
che conduce davanti alle mura del castello. Si temeva che
l’uomo barricato fosse armato e, sopratutto, che
all’interno ci fosse anche un bambino o un ragazzo: era stata
infatti una giovane donna insanguinata che era fuggita dalle scale
a lanciare l’allarme: «Stanno uccidendo il mio
ragazzo», aveva urlato. Quella donna era Ylenia. Poi il
dramma nel dramma. Tra quelle mura era già stato ucciso un
uomo e il suo assassino aveva provato a tagliarsi le vene per darsi
la morte. Come un fantasma insanguinato, l’uomo è salito
sul davanzale della finestra e in pochi attimi, pronunciando farsi
sconnesse, si è lanciato nel vuoto. Ora è ricoverato
in ospedale con vaste ferite, fatture e un rene gravemente
lesionato. La ragazza, miracolosamente sfuggita alla follia omicida
è anch’essa in ospedale, mentre le coltellate hanno
ucciso quasi sul colpo Claudio.

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Venerdì 16 Novembre 2018, 14:00
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