Gattuso: «Il Milan non va in vacanza, teniamo alla Coppa Italia». Paquetá verso il debutto


Gennaro Gattuso vuole brindare con una vittoria al 2019, anno a cui chiede «maggior spensieratezza», e si augura di poter trattenere «a lungo» Gonzalo Higuain, nonostante il corteggiamento del Chelsea. Dopo aver chiuso il 2018 con il successo scaccia-crisi ai danni della Spal e aver incassato la fiducia di Ivan Gazidis – che venerdì ha incontrato a Nyon i rappresentanti Uefa per cercare una mediazione prima del ricorso al Tas di Losanna -, l’allenatore del Milan punta forte sulla Coppa Italia, dove i rossoneri non vengono eliminati agli ottavi dal 2008/09: «Non andiamo a Genova certo in vacanza ma a disputare una competizione a cui teniamo. Speriamo nella qualificazione, la Sampdoria è una squadra in salute ma noi schiereremo i migliori».

Nella trasferta di Genova, Gattuso dovrà però fare a meno di Calabria (squalificato, giocherà Abate perché per Conti «non bisogna avere fretta») e Suso, ko per un problema ricorrente di infiammazione al pube («ha bisogno di riposare»).

Sarà titolare invece Higuain, su cui non si placano le voci di un imminente trasferimento alla corte del suo mentore Sarri. Gattuso non ha dubbi: «Gonzalo per me non sarà mai un problema. Ci sono delle chiacchiere che lo riguardano, ma vedo come si allena, la disponibilità che mi dà e la professionalità che ci mette. Il resto sono cose sue, di suo fratello, del suo procuratore che parla con Leonardo, spero che rimanga al più lungo possibile; se non sarà così, vedremo».

È destinato a debuttare Paquetá, «un grandissimo acquisto» agli occhi di Gattuso: «È sveglio e sembra un giocatore europeo: fa le giocate da brasiliano ma sa tenere bene il campo, abbina qualità a forza fisica, recepisce subito, ha la calamita, il cervello gli funziona bene anche a livello tattico. Sono sorpreso: ha 21 anni ma possiede già professionalità e carisma. Vuole sempre la palla, si fa sempre vedere, si propone, rincorre gli avversari».

La dirigenza del Milan raggiungerà Genova direttamente domani prima di volare verso Gedda: ci sarà anche Ivan Gazidis che venerdì si è presentato a Nyon come nuovo amministratore delegato del Milan. Prove d’intesa tra le parti per evitare lo scontro al Tas di Losanna, dove il club ha presentato ricorso contro la sentenza della Camera Giudicante per le violazioni sul Fair Play Finanziario. Gazidis, tra le altre cose, avrebbe chiesto lumi sui paletti da rispettare sul mercato per non incorrere in nuovi richiami dopo la lettera arrivata a Casa Milan per l’acquisto di Paquetá. Perché, come ha ricordato il presidente Scaroni pochi giorni fa, «il rispetto per le norme Uefa è la stella polare» del Milan di Elliott, ma per arrivare a un posto in Champions League non può essere lasciato nulla di intentato.

11 gennaio 2019 (modifica il 11 gennaio 2019 | 19:24)

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