Formula 2, Schumi junior sesto al traguardo. E martedì guida la Ferrari


Suona l’inno italiano sul podio della Formula 2. Luca Ghiotto si prende gara 2 con una rimonta fantastica: da 14 a primo dopo il pit stop, scarta tutti e festeggia insieme al brasiliano Sette Camara e al canadese Latifi.
C’era tanta attesa per la gara di Mick Schumacher: il figlio d’arte partito dalla pole dopo essere arrivato ottavo ieri in gara 1 (in F2 nella sprint race la griglia viene invertita) e l’ha difesa con una manovra cattiva all’esterno per chiudere Aitken.
Ma la sua leadership finita al terzo giro quando Sette Camara l’ha passato sul rettilineo principale. Dopo sono arrivati gli altri, tutti i piloti che hanno pi esperienza di lui in questa categoria e conoscono le trappole di Sakhir.

Nessun prodigio

Nessuno si aspettava prodigi dal ventenne tedesco nel week end del debutto e cos stato. Non era facile gestire il degrado delle gomme (il pit-stop qui facoltativo e lui non si mai fermato) su una pista praticamente sconosciuta e infatti nella seconda parte di gara il suo ritmo crollato. E sono arrivati dalle retrovie anche Deletraz e il cinese Zhou, che hanno utilizzato la sua stessa strategia e partivano da dietro nella griglia invertita. Insomma, considerate le attese un sesto posto abbastanza anonimo per un campione europeo di Formula 3.
C’ tempo per studiare gli errori e imparare, marted per salter sulla Ferrari di Vettel e Leclerc per il battesimo di F1 nei test. Iniziare con una Rossa un balzo triplo.

31 marzo 2019 (modifica il 31 marzo 2019 | 14:27)

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