Ford taglia 5 mila posti, ma il Ceo si aumenta lo stipendio a 17,8 milioni


Ford vuole tagliare 5.000 posti di lavoro in Germania, per risparmiare 500 milioni di dollari. I tagli colpiranno gli stabilimenti di Colonia, Saarlouis e Aquisgrana. La Casa Usa intende inoltre ridurre la forza lavoro in Gran Bretagna, ma non ha ancora comunicato i numeri precisi, forse per le incertezze legate alla Brexit. La ristrutturazione, annunciata a gennaio, di cui ora si cominciano a conoscere i primi dettagli, la conseguenza di un 2018 chiuso con profitti dimezzati e azioni in calo del 40%. Ma i cattivi risultati non hanno impedito al Ceo, Jim Hackett, di aumentarsi lo stipendio, ricevendo una remunerazione complessiva pari a 17,8 milioni, in rialzo dai 16,7 milioni del 2017.

Nell’ambito del piano di ristrutturazione il gruppo automobilistico ha reso noto che razionalizzer e snellir la produzione, migliorando o uscendo dalle linee di veicoli meno redditizi. Sono anni che Ford Europe perde soldi ma la pressione aumentata da quando la rivale General Motors ha venduto i marchi Opel e Vauxhall alla francese Peugeot, aumentando la sua redditivit. Con la ristrutturazione delle sue operazioni continentali Ford punta a raggiungere un margine operativo del 6% in Europa.


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