Football Leaks: addio campionati nazionali, le big vogliono una Superlega entro il 2021


La nuova puntata dell’inchiesta giornalistica Football Leaks getta ombre minacciose sui protagonisti principali, i top club, cos come sull’organo che lo controlla, la Uefa. L’inchiesta portata avanti dal consorzio giornalistico dell’Eic, l’European Investigative Collaborations (per l’Italia da settimanale L’Espresso) evidenzia particolari rapporti tra le societ e tra alcuni club e la Uefa stessa.

Accuse

L’Uefa infatti non finita sotto accusa solo per la possibile copertura per motivi politici di Psg e Manchester City. L’organo europeo infatti avrebbe anche finanziato i principali club, attraverso un aumento dei premi della Champions League dalla Juventus al Real Madrid fino al Milan e al Bayern Monaco, per evitare la creazione di una Superlega, un campionato chiuso gestito direttamente dalle squadre pi blasonate a cui avrebbero partecipato altre societ a inviti, destinata a ridimensionare la Champions League organizzata dalla Uefa stessa oltre che i singoli campionati nazionali. Proprio per questo l’Uefa avrebbe aumentato le entrate nei confronti dei top club, pari a 150 milioni in pi a stagione, a scapito dell’Europa League, penalizzata con 60 milioni di euro in meno.

Progetto

Il progetto di una Superlega per sarebbe ancora attuale: risalirebbe al 22 ottobre scorso una lettera della societ di consulenza Key Capital Partners al presidente del Real Madrid, Florentino Perez, in cui si descrive la creazione di una societ che avrebbe come azionisti 11 grandi squadre. Ovvero Juventus e Milan, Paris Saint Germain e Bayern Monaco, Real Madrid e Barcellona, e le inglesi Arsenal, Chelsea, Liverpool, Manchester City e United. L’ipotesi iniziale, prevederebbe secondo Der Spiegel, un campionato a 16 squadre con 5 altre formazioni invitate: Atletico Madrid, Inter, Marsiglia, Borussia Dortmund e Roma. Le formazioni della Superlega abbandonerebbero i campionati nazionali e le competizioni europee Uefa per fondare un’associazione alternativa alla Fifa.
Recentemente per c’ da tenere presente che l’idea di una Superlega sembra essere stata allontanata nel tempo. Come ha dichiarato Andrea Agnelli presidente dell’Eca, l’associazione dei club europei, al recente Festival dello Sport di Trento, il tema si porr non prima del 2024: Stiamo valutando il calcio del futuro. Le modifiche della Champions per ora sono state minime, mentre noi puntiamo a una maggiore inclusivit. In qualit di presidente dell’ECA (Associazione dei Club Europei) posso dire che siamo in sintonia con l’Uefa e loro con noi. Ma nel 2024 avremo carta bianca: scadr il calendario internazionale, e si potr costruire qualcosa di nuovo.

Ostacoli

Naturalmente sono tanti i potenziali ostacoli ad una Superlega in cui le protagoniste smettano di giocare i campionati nazionali. Ne citiamo alcuni: i ricavi dovrebbero essere superiori a quelli del singolo campionato nazionale sommato alla Champions League (per le squadre inglesi vorrebbe dire oltre 8 miliardi di euro). Il sistema di accesso alla Superlega: modello Nba o apertura alle squadre pi forti in un determinato periodo storico. Le possibili conseguenze per le Nazionali, che potrebbero essere estromesse dalle competizioni mondiali ed europee. E’ inevitabile quindi che si vada verso una forma di compromesso.

3 novembre 2018 (modifica il 3 novembre 2018 | 11:07)

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