Fiorentina la prima delle trappole anti Juventus


Stefano Pioli nervoso, come non lo mai stato in questi mesi e da domenica scorsa, giorno del triste quinto pareggio consecutivo della Fiorentina a Bologna, si interroga su come la sua stralunata creatura possa fermare l’irresistibile capolista. La Juventus una macchina perfetta, che ha messo insieme 37 punti sui 39 disponibili, ha il miglior attacco e la difesa pi solida della serie A e nel gelido Franchi cercher la tredicesima vittoria del campionato, la settima su altrettante trasferte, soprattutto la prima di un ciclo insidioso che comprende l’Inter, il derby con il Toro, la Roma e si esaurisce a Bergamo con l’Atalanta il giorno di Santo Stefano. Se Ancelotti e Spalletti, i primi inseguitori, vogliono ridurre il gap e sperare in qualcosa pi del secondo posto, il momento adesso.

Pioli la classifica neppure la guarda, tanto non sorride alla giovane Fiorentina che ha perso la spensieratezza con cui aveva cominciato la stagione. Le difficolt dei viola hanno rabbuiato la brontolona Firenze, che vorrebbe pi gioco, pi punti, pi certezze. L’arrivo della Juventus promette di azzerare tutto. L’allenatore, che qui c’ stato anche da giocatore, sa come funziona: Lo stadio ci dar energia per la Partita. Quello che successo sino adesso non conta. Almeno 40 mila persone riempiranno il Franchi, come non succedeva da oltre cinque anni (2013) e spingeranno la squadra.

Sul piano tecnico non c’ confronto, ma a Firenze sognano di riuscire a confezionare il trappolone all’imbattibile Signora, aggrappandosi all’imponderabilit del calcio. Il livornese Allegri sa che non sar una passeggiata perch a Firenze le partite non finiscono mai. Troveremo una Fiorentina agguerrita, spinta da una citt intera.

Pioli spera che l’incrocio con i bianconeri possa trasformarsi nel salvagente della stagione. La Fiorentina si smarrita. Il gioco rattrappito, i cambi non aggiungono niente e il tridente, che in estate faceva sognare, adesso fa disperare. Pjaca, acquistato proprio dalla Juve, ha segnato un misero gol alla Spal e oggi partir dalla panchina. Soprattutto i gemellini Chiesa e Simeone non si intendono pi. La coppia sembra scoppiata. In estate valevano oltre 100 milioni (70 Federico e 40 il Cholito), ora hanno messo insieme appena 4 reti e fanno fatica a passarsi la palla. E pensare di andare in Europa con una squadra in cui l’ultimo gol di un attaccante vecchio due mesi utopia. Chiesa resta per la speranza del Franchi. Il Ronaldo dei fiorentini l’unico capace di cambiare il prevedibile spartito viola con accelerazioni improvvise che hanno conquistato il cuore del c.t. Mancini. Federico anche il solo viola che la Juve l’ha battuta (l’altro Maxi Olivera che non gioca mai). Pioli ci riuscito, ma solo da giocatore. Il passato non si pu cambiare, il futuro si, dice ed il massimo dell’ottimismo. Alla Juve toglierebbe Chiellini il miglior difensore del mondo, alla Fiorentina ridarebbe la spensieratezza di inizio stagione. Novanta minuti per riaccendere la scintilla. E magari riaprire il campionato.

30 novembre 2018 (modifica il 30 novembre 2018 | 22:26)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/sport.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *