Ferrari, la delusione di Binotto: «Inaccettabile questa mancanza di affidabilità»


Mattia Binotto dopo la pole di Charles Leclerc aveva detto che sarebbe contata l’affidabilità nel confronto con i grigi. Ci vedeva bene, purtroppo per lui. Nella domenica delle beffe è dura digerire una «doppietta fallita»: «Ci è mancata l’affidabilità ed è inaccettabile. Dobbiamo lavorare tanto senza dimenticare i lati positivi visti qui, la reazione avuta dalla squadra». Però le risposte arrivate non bastano, il problema che ha tolto la vittoria al monegasco è di natura completamente diversa da quelli riscontrati durante il Gp inaugurale.

Il team principal nel post-gara ha evidenziato anche un problema alla combustione senza specificare eventuali altri guai all’unità elettrica Mgu-h. Serviranno analisi approfondite per capire l’entità del danno e le soluzioni. È apparentemente molto più semplice individuare la ragione per la quale l’ala anteriore di Seb è letteralmente esplosa dopo il testacoda: la gomma posteriore sinistra ha ceduto provocando vibrazioni incontrollabili.

Per il tedesco è stato un Bahrein da dimenticare, veniva da due successi di fila qui, mentre stavolta ha sempre sofferto la competitività del compagno. Binotto lo assolve — «Peccato, sono cose che possono capitare quando si lotta» — ma è chiaro che serve un apporto maggiore da uno della sua esperienza. L’ex Red Bull ammette l’errore: «Ho cercato di prendere l’interno di Lewis ma ho perso il posteriore. Avevo una macchina difficile da guidare, mentre Charles non ha avuto difficoltà. Io invece non avevo passo. Mi dispiace per lui. È stato davvero sfortunato, questa era la sua gara».

31 marzo 2019 (modifica il 31 marzo 2019 | 22:56)

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